menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Una collezione di "Scarpe fuori di testa" decorate dai pazienti psichiatrici: in vendita in rete

Nella terra delle calzature all'avanguardia, ecco sbucar fuori le scarpe fuori di testa, non griffate, ma con design e confezione di primo livello, frutto di una splendida creazione di squadra

Nella terra delle calzature all'avanguardia, ecco sbucar fuori le scarpe fuori di testa, non griffate, ma con design e confezione di primo livello, frutto di una splendida creazione di squadra. C'è la ballerina che si chiama 'disforia'; il tronchetto lo stivaletto 'isteria' dal tacco alto in bilico tra glam e punk, tra l'andatura felina e il portamento maschile; il classico mocassino rivisitato borderline; la decolleté rossa 'nevrastenia' che lascia scoperto il piede. E c'è anche lo stivale basso modello texano, che si chiama 'panico'. Scarpe non banali e convenzionali, scarpe con un quid, scarpe fuori di testa.

Cinque modelli per un totale di 125 paia che da settembre sono in vendita in rete (su Facebook cercando “Scarpe fuori di testa”) e in alcuni negozi di Cesena e Cesenatico, con prezzi dagli 80 ai 150 euro. La realizzazione dei modelli è avvenuta dentro un cantiere di solidarietà, che ha avviato un innovativo progetto di integrazione di persone disabili psichiche, ospiti della struttura cesenate “Il faro” a Cesena, gestita dalla cooperativa sociale Il Cigno in collaborazione con il centro professionale Enaip. A produrre le scarpe è stata un'azienda che ha ri-utilizzato tessuto di scarto proveniente dalla lavorazione di divani. I residenti psichiatrici hanno provveduto invece alla decorazione, insieme ad alcuni ragazzi con disabilità intellettiva del centro Enaip e grazie alle supervisione discreta della educatrici. Il ricavato dalle vendite verrà destinato a sostegno delle strutture della cooperativa.

I nomi delle scarpe sono stati scelti con una ironia costruttiva, per enfatizzare lo spirito dell'iniziativa e per stemperare certi stereotipi che si associano ai malati psichiatrici. Il progetto si intitola “Rinnova-mente project” e il sottotitolo giocoso è “Scarpe fuori di testa”. La fattura delle scarpe ha incontrato subito l'interesse per la varietà degli intriganti modelli e così la decorazione fuori dagli schemi convenzionali, che conferisce alla calzature un taglio intrigante e inimitabile. L'acquisto in rete e nei punti di vendita non è dunque solo un atto dovuto di solidarietà per favorire la inclusione dei pazienti psichiatrici che hanno contribuito alla fattura, ma la scelta di acquistare scarpe sfiziose e pazzerelle da indossare facendo del bene a se stessi e sensibilizzando ad una sana follia.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Benessere

I 5 DPI più efficaci per contrastare il Covid-19

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CesenaToday è in caricamento