Archivio di stato, verso la conclusione il percorso per mantenerlo in città

Il sindaco e l'assessore: "Collaborazione e condivisione possono portarci a raggiungere risultati davvero importanti per la città"

"L'amministrazione comunale attribuisce grande importanza al servizio svolto dalla Sezione di Archivio di Stato di Cesena. L’Archivio di Stato rappresenta, infatti, una componente significativa della cultura della nostra città e, certamente, lo stesso Archivio, aprendosi alla città in modo ampio e fruibile e mettendo a disposizione di tutti i suoi tesori, può e deve integrarsi concretamente con l’offerta culturale della Biblioteca Malatestiana". A commentare la situazione dell'archivio di Stato sono il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore alla Cultura Christian Castorri: "Per questo abbiamo dedicato grande attenzione alle prospettive di prosecuzione della sua presenza a Cesena, nell'ambito di un percorso burocratico e di rapporti non semplice, che proprio in questi giorni si sta ultimando con la definizione, tra Comune e Direzione Generale degli Archivi, del contratto di comodato d’uso gratuito, per l’utilizzo dell’immobile di proprietà comunale ospitante la sede di Cesena dell’Archivio. Si tratta dell'ormai imminente conclusione positiva di un percorso che rende anche pieno merito al confronto che portò molte delle associazioni culturali cittadine (alcune furono le stesse che nel 1970 sollecitarono l’Amministrazione comunale ad essere protagonista dell’istituzione di una sezione locale) a segnalare, con grande passione e spirito di collaborazione, il pericolo di un trasferimento della sezione, nell’ambito del piano di razionalizzazione ministeriale. Si tratta, quindi, di un segno positivo per tutti coloro che, consapevoli di essere di fronte ad un reale rischio di trasferimento della sezione dell'Archivio di Stato, si sono impegnati per raggiungere questo importante risultato".

"Ma forse da questo si può trarre anche un piccolo insegnamento - proseguono sindaco e assessore - quando la volontà dell'amministrazione comunale, delle forze politiche, dei cittadini, delle associazioni culturali (in particolar modo di Italia Nostra, Gruppo Archeologico, Società per lo Studio della Romagna Mineraria, Società Amici del Monte, Associazione Benigno Zaccagnini, Partito Repubblicano) coincide, si possono raggiungere risultati insperati. E, certamente, in questo ambito non va per nulla sottovalutata anche la piena collaborazione del direttore della sezione di Forlì-Cesena Gianluca Braschi, che ha preso la decisione di concedere l’immobile a titolo gratuito. A Cesena lo sappiamo bene, collaborazione e condivisione possono portarci a raggiungere risultati davvero importanti per la città: accadde nel 1970 quando fu istituita la sezione locale dell’Archivio di Stato di Cesena, lo abbiamo confermato oggi, garantendone una permanenza che a breve contiamo di poter comunicare ufficialmente".

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