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Ansiosi di tornare in zona "gialla" per rifornirsi di droga: il viaggio della coppia finisce con l'arresto

Fermati con un chilo e quattrocento grammi di hashish e 165 grammi di cocaina. Una quantità di droga che secondo il calcolo dei Carabinieri poteva fruttare alla coppia circa 40mila euro di guadagni

Un'insospettabile coppia dello spaccio, ansiosa di tornare in zona "gialla" per approvvigionarsi di droga nell'hinterland ravennate. Ma i Carabinieri della Compagnia di Cesenatico, sotto la guida del Capitano Flavio Annunziata, li tenevano d'occhio e al ritorno dal 'viaggio di lavoro' li hanno arrestati. Un'indagine partita due settimane fa e sfociata nell'arresto di una coppia di giovani coniugi, un tunisino 30enne e un'italiana 24enne, residenti a Rimini. 

VIDEO: la coppia tradita dalle "cattive compagnie"

Entrambi incensurati ed ansiosi che la regione Emilia Romagna tornasse in zona gialla. Infatti si sono mossi proprio domenica 6 dicembre, giorno del passaggio della regione dall'arancione al giallo per quanto riguarda gli spostamenti. I due dovevano andare a rifornirsi di droga nel Ravennate. Ma gli uomini dell'Arma li stavano già pedinando per le cattive frequentazioni accumulate nella zona del Cesenate. Per questo li hanno seguiti con un'auto civetta e al ritorno dal viaggio li hanno bloccati sull'autostrada, costringendoli ad uscire a Cesena sud. I sospetti dei militari sono stati confermati visto che nell'utilitaria, una Toyota Yaris, su cui viaggiavano, è spuntato il carico di droga. 

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Un chilo e quattrocento grammi di hashish e 165 grammi di cocaina. Una quantità di droga che secondo il calcolo dei Carabinieri poteva fruttare alla coppia circa 40mila euro di guadagni.

Le sostanze stupefacenti avrebbero probabilmente rifornito le piazze di Rimini ma anche delle zone di confine del Cesenate, come Savignano e Gatteo, aree in cui i due giovani coniugi erano stati notati con personaggi poco raccomandabili, gravati da precedenti penali. 

L'arresto è stato convalidato dall'autorità giudiziaria, il 30enne tunisino si trova rinchiuso nel carcere di Forlì, mentre la 24enne è stata posta agli arresti domiciliari.

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