Cesena vuole il Cavalluccio: Comune al lavoro per acquisire la titolarità del simbolo

Il 18 agosto il sindaco Paolo Lucchi evidenziò di esser al lavoro per consentire ai bianconeri l'utilizzo del simbolo

La prossima settimana si saprà se il Cesena Fc potrà iniziare il prossimo campionato di Serie D con lo storico simbolo del cavalluccio sulle maglie. In occasione della serata del 18 agosto al chiostro di San Francesco, il sindaco Paolo Lucchi evidenziò di esser al lavoro per consentire ai bianconeri l'utilizzo del simbolo. "Da quella sera, non passa giorno che, di persona o tramite altri canali, non ci venga chiesta conferma di questa possibilità - affermano Lucchi, il vicesindaco Carlo Battistini e l'assessore allo Sport, Christian Castorri -. Questo a dimostrazione di come, superata la fase difficilissima del fallimento dell’A.C. Cesena, e ormai scongiurata l’ipotesi di perdere, anche solo per una stagione, il calcio ai massimi livelli nella nostra città, ormai l’attenzione di tutti sia concentrata su quello che, motivatamente, riteniamo il simbolo della nostra passione calcistica di comunità".

"La prossima settimana dovrebbe essere, in questo senso, quella decisiva - comunicano gli amministratori -. Proprio mercoledì, in una comunicazione inviata al curatore fallimentare Mauro Morelli – che ringraziamo per la serietà e l’impegno che sta mettendo nello svolgere il suo lavoro – abbiamo infatti formalizzato la nostra richiesta di concedere in uso temporaneo al Comune di Cesena, per la stagione calcistica 2018/2019, il simbolo del cavalluccio. Ora serve che su questa proposta si esprimano il comitato dei creditori e il Tribunale; ciò avverrà presumibilmente la prossima settimana. Dunque, con tutte le cautele del caso, l’obiettivo che ci siamo dati di far sì che il Cesena FC possa già da settembre mettere il Cavalluccio sulle sue maglie potrebbe essere vicino, soprattutto grazie all’impegno e all’operatività degli organi preposti al fallimento".

"Ma in questi giorni stiamo lavorando anche ad un altro obiettivo, ambizioso e niente affatto semplice, che riguarda sempre il Cavalluccio - annunciano Lucchi, Battistini e Castorri -. Proprio per il fatto che è oramai da tutti riconosciuto come un simbolo della città di Cesena, e non solo della Cesena che ama il calcio, stiamo mettendo in campo tutte le possibili azioni per poter acquisire definitivamente la proprietà del marchio, in modo che diventi a tutti gli effetti di proprietà dei cesenati e della città di Cesena. Questo percorso – al quale i nostri funzionari comunali Manuela Lucia Mei, Gabriele Gualdi, Andrea Lucchi e Stefano Severi stanno lavorando con grande impegno e professionalità, e che per questo ringraziamo – non sarà un percorso semplice, dal momento che il simbolo del cavalluccio (che nell’ultimo bilancio dell’A.C. Cesena risulta valorizzato per 13,6 milioni di euro) era stato fornito dalla precedente società tra le garanzie prestate a favore dell’Istituto per il credito sportivo per un finanziamento di 3 milioni di euro. Siamo però convinti che, per tutto ciò che esso significa per Cesena, valga la pena provarci".

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