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"Voucher babysitting": adottato il decreto che ne regolamenta l'erogazione

"L’interpellanza - spiega Lattuca - nasceva dal fatto che non risultava ancora adottato, pur essendo trascorsi i termini di legge, il decreto ministeriale necessario a definire i criteri di accesso e le modalità di utilizzo del beneficio del voucher babysitting"

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per tramite del sottosegretario Massimo Cassano, ha risposto in settimana all’interpellanza urgente presentata dal parlamentare cesenate Enzo Lattuca (insieme alle deputate del Partito Democratico Patrizia Maestri e Marialuisa Gnecchi) sull’erogazione del cosiddetto voucher babysitting alle lavoratrici autonome.

"L’interpellanza - spiega Lattuca - nasceva dal fatto che non risultava ancora adottato, pur essendo trascorsi i termini di legge, il decreto ministeriale necessario a definire i criteri di accesso e le modalità di utilizzo del beneficio del voucher babysitting (il contributo economico in sostituzione, anche parziale, del congedo parentale, da impiegare per il servizio di babysitting o per i servizi per l’infanzia erogati da soggetti pubblici o da soggetti privati accreditati, per un massimo di sei mesi) per le madri lavoratrici autonome o imprenditrici, così da rendere loro inaccessibile il fondo da 2 milioni di euro stanziati nella legge di stabilità 2016".

"Il Ministero - prosegue Lattuca - nella sua risposta ci ha rassicurati, informandoci che il 1° settembre 2016 il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, ha adottato il decreto che regolamenta l’erogazione del c.d. voucher babysitting in favore delle lavoratrici autonome o imprenditrici, per il quale l’articolo 1, comma 283, della legge di stabilità 2016 ha stanziato la somma di due milioni di euro per l’anno 2016. Tale decreto è stato trasmesso alla Corte dei conti per la registrazione di competenza e la successiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale".

"Sempre nella nostra interrogazione poi – conclude il deputato Pd - chiedevamo al Ministro se avesse considerato l’opportunità di prorogare anche per l’anno 2017 il voucher babysitting, tanto per le lavoratrici dipendenti quanto per le autonome o imprenditrici. In questo senso, la risposta del Sottosegretario Cassano è stata inequivocabile, confermando che è intenzione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali proporre, nell’ambito della legge di bilancio per il 2017, il rifinanziamento di tale beneficio sia in favore delle lavoratrici dipendenti che in favore delle madri lavoratrici autonome o imprenditrici".

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