Nuova Pinacoteca a Palazzo Oir, Possibile: "Bene, ma manca un progetto culturale globale"

I membri di Possibile Forlì-Cesena per Liberi e Uguali esprimono qualche dubbio sul finanziamento di tre milioni di euro del Ministero dei Beni Culturali per il restauro di Palazzo Oir e la realizzazione della Pinacoteca Civica

"Il finanziamento di tre milioni di euro del Ministero dei Beni Culturali per il restauro di Palazzo Oir e la realizzazione della Pinacoteca Civica è un'ottima notizia per tutti". Esprimono soddisfazione per il progetto i membri di Possibile Forlì-Cesena per Liberi e Uguali. "Il progetto prevede, oltre al recupero di un importante palazzo storico, che vengano qui esposti i quadri della Pinacoteca della Cassa di Risparmio, ceduti in comodato gratuito, e alcune tele del Comune - continuano da Possibile - Alcuni punti non ci sono chiari, come abbiano già spiegato all'assessore Castorri. La cessione in comodato gratuito delle tele della Crc riguarda solo quelle esposte o, come speriamo, anche quelle nei depositi? Si è letto che saranno esposti anche alcuni quadri di proprietà del Comune: sono quelli della Pinacoteca comunale o altri? E i quadri della Pinacoteca di via Aldini, che fine faranno? Saranno presenti tutti nella nuova Pinacoteca di Palazzo Oir, resteranno nei locali attuali o saranno spostati nei depositi? È stata verificata la capacità dimensionale del Palazzo Oir in modo da ospitare qui entrambe le Pinacoteche, prima di chiedere il finanziamento al Ministero? O avremo due Pinacoteche?".

"Quello che emerge, ancora una volta, è la mancanza di un progetto culturale globale per Cesena - proseguono - All'annuncio improvviso di qualche tempo fa, in occasione della visita di Franceschini, dell'imminente realizzazione della nuova Pinacoteca, non era stata data notizia prima. In quell'occasione è stata inoltre ripresentata la volontà di realizzare, al Sant'Agostino, il Museo della Città. Visto che sono le Amministrazioni a chiedere al Ministero i finanziamenti per i propri progetti, appare ancora di più urgente avere un progetto culturale a breve, medio e lungo termine. Se infatti si vuole creare il museo della città, era forse il caso di chiedere anche un finanziamento almeno per mettere in sicurezza la struttura nell'immediato e per recuperarla poi nei prossimi anni. E una volta realizzato il museo, confluirà qui la Pinacoteca? Inoltre, a Cesena abbiano la fortuna di avere importantissimi artisti moderni e contemporanei, come il pittore Alberto Sughi, lo scultore Leonardo Lucchi, l'architetto e artista Ilario Fioravanti e il fotografo Guido Guidi, e tanti altri. Anche loro devono assolutamente trovare il giusto spazio nei musei cesenati. Ricordiamo, infine, il nostro impegno su questo campo che ha visto, tra le varie cose, la consegna di una richiesta scritta alla presidentessa della Commissione Cultura della Camera e al Ministro Franceschini per la realizzazione del Museo della Città".

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