Elezioni amministrative, Monica Rossi si ricandida a Mercato Saraceno: "Ho ancora tanto da fare"

Il sindaco di Mercato Saraceno Monica Rossi ha deciso di ricandidarsi dopo cinque anni al governo della sua città, partecipando alla corsa a candidata sindaco alle elezioni amministrative 2019

Il sindaco di Mercato Saraceno Monica Rossi ha deciso di ricandidarsi dopo cinque anni al governo della sua città, partecipando alla corsa a candidata sindaco alle elezioni amministrative 2019. I partiti di centrosinistra appoggeranno la candidatura di Rossi anche per questo secondo mandato. "Cinque anni politicamente sono uno spazio temporale breve e ci sono progetti che stanno arrivando adesso alla loro realizzazione pratica. Ho condiviso proprio in questi giorni progetti vecchi e nuovi con un bel gruppo di persone e di professionalità, che mi hanno dato la loro disponibilità. Quindi sì, certo che mi ricandido!”.

La lista è anche questa volta civica, “Semplicemente Mercato Saraceno”. Il simbolo è lo stesso: “Voglio portare a termine i progetti per i quali abbiamo lavorato duramente in questi anni – afferma Rossi - e per i quali abbiamo cercato e ottenuto i finanziamenti necessari. Ma i tempi politici e amministrativi non sono brevi e spesso, purtroppo, la percezione del cittadino è quella che tu non stia portando a casa quello che hai promesso. In questi anni l’amministrazione, ad esempio sul fronte dei lavori pubblici, ha realizzato davvero tanto; gli investimenti arrivano a sfiorare i dieci milioni di euro grazie ai finanziamenti portati sul territorio. Tanti sono gli ambiti che hanno visto impegnata quotidianamente questa amministrazione: sul fronte socio-sanitario, tanti i servizi salvaguardati e potenziati; sul fronte scuola e cultura, tanti progetti finanziati, tante le associazioni del territorio supportate, grande l’impegno sulle tematiche giovanili importanti ed urgenti come le dipendenze, l’alcolismo o il cyberbullismo. Belli i progetti sullo sport. Ancora più bella l’opera di sostegno agli anziani, alle fasce più deboli della nostra società. La mia gestione non è stata quasi mai portata sotto i riflettori, ma questo non fa parte delle peculiarità di un buon amministratore. Abbiamo lavorato sodo, siamo sempre stati a fianco di chi ha avuto bisogno del nostro supporto. Ultimamente siamo anche stati duramente colpiti nel cuore della gestione di questa amministrazione: è mancato Luciano Casali, il nostro vicesindaco e assessore ai lavori pubblici e all’urbanistica. Ha lasciato un vuoto immenso, insieme a un’eredità importante: mai rinunciare a lottare per ciò in cui credi. Dobbiamo a Luciano davvero tanto, le tante opere di riqualificazione, i tanti progetti condivisi con l’Unione e per cui si sono trovati i finanziamenti, i tanti progetti che stanno per partire. Voglio riuscire a portare a termine il suo lavoro”.

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