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Debiti verso le imprese, il Comune di Cesena rispetta i tempi: saldate fatture per quasi 6 milioni

Proprio allo scopo di aumentare il budget per pagamenti e poter così far fronte alle spese per le opere programmate, sono stati richiesti alla Regione Emilia Romagna nuovi spazi di patto per un importo di 6 milioni di euro

Il Comune di Cesena non ha fatture in sospeso: nel 2013 ha saldato tutti i debiti liquidabili nei confronti delle imprese, per un importo di oltre 25 milioni di euro, mentre per il 2014 ha già pagato fatture per 5 milioni e 848mila euro, rispettando i tempi di pagamento previsti dalla legge. “Come dimostrano questi dati – osservano il sindaco Paolo Lucchi e il vicesindaco e Assessore al Bilancio Carlo Battistini –, la nostra situazione è migliore del panorama generale, le cui criticità sono messe in evidenza anche dal Sole 24 Ore. Infatti, il quotidiano economico pubblica un articolo dedicato ai ritardi di pagamento della Pubblica Amministrazione, da cui risultano ancora inutilizzati circa 1,7 miliardi di euro, pari al 21% degli 8 miliardi assegnati dal Governo agli enti locali per  pagare i debiti pregressi. E addirittura ci sono Comuni che non hanno ancora utilizzato per nulla le somme loro assegnate”.

“Il saldo dei debiti pregressi è un risultato a cui attribuiamo un grande valore non solo perché conferma una gestione avveduta e corretta dei nostri conti, ma anche (anzi, soprattutto) per il significato che assume riferito alle imprese fornitrici del Comune che, vale la pena ricordarlo, nella maggior parte dei casi sono del nostro territorio - osservano gli amministratori -. Abbiamo più volte denunciato il paradosso di un Patto di Stabilità che ci costringeva a non pagare, nonostante avessimo le disponibilità per farlo, e la nostra preoccupazione per le ripercussioni di ciò sulle imprese. Per fortuna, grazie all’assegnazione di spazi finanziari sul Patto abbiamo visto sbloccati lo scorso anno 11 milioni e 2740mila euro per l’estinzione di debiti al 31 dicembre 2012 cumulati per i limiti dello stesso Patto di stabilità, e questo ci ha permesso lo scorso anno di estinguere tutti i debiti. E ora ci stiamo adoperando per andare, anche nel 2014, nella stessa direzione”.

Allo stato attuale la situazione è la seguente: per l’anno in corso, il budget dei pagamenti per investimenti del Comune di Cesena ammonta a  10 milioni di euro. Il calcolo del budget è stato definito sulla base della normativa del patto di stabilità e delle proiezioni di entrata disponibili; fondamentale, poi, l’intervento della Regione Emilia – Romagna che (in applicazione del patto regionale) ha assegnato al nostro Comune la somma di 1.932.528 euro, compensando così in parte l’inasprimento dell’obiettivo di Patto 2014. Il Comune ha effettuato pagamenti per 5 milioni e 848.000 euro, ma le opere in corso ammontano a circa  16 milioni e 300mila euro.

Proprio allo scopo di aumentare il budget per pagamenti e poter così far fronte alle spese per le opere programmate, sono stati richiesti alla Regione Emilia Romagna nuovi spazi di patto per un importo di 6 milioni di euro, in attuazione del patto regionale orizzontale. Nel luglio scorso la Giunta Regionale ha assegnato al Comune di Cesena 1 milione e 670mila euro per pagamenti in conto capitale in deroga agli obiettivi di patto di stabilità 2014. Va detto, però, che questi maggiori spazi assegnati, se rimarrà confermata la normativa attuale, dovranno essere ‘restituiti’ nei prossimi due anni successivi; in altre parole, se questa somma verrà utilizzata quest’anno, andrà a erodere le capacità di pagamento per  il  2015 e il 2016.

Il Comune ha richiesto nuovi spazi di patto per 1 milione di euro - in attuazione del patto nazionale orizzontale - al Ministero dell’Economia e delle Finanze; ma, almeno finora, il Ministero  ha assegnato al Comune di Cesena solo l’importo di  61.000 euro da utilizzare per pagamenti in conto capitale in deroga agli obiettivi di patto di stabilità 2014. Ma ci sono ancora margini per attendersi un miglioramento del quadro. Fra le varie misure assunte dal Governo, c’è lo  stanziamento di 250 milioni di Euro per escludere dai vincoli del patto di stabilità le opere selezionate fra quelle segnalate alla Presidenza del Consiglio dei Ministri entro il 15 giugno: l’assegnazione delle risorse avverrà con apposito decreto. Inoltre, con lo stesso provvedimento, il Governo autorizza le regioni a riaprire i termini del patto regionale verticale incrementando le risorse che esse possono stanziare a favore dei Comuni: entro il 31 ottobre la Regione Emilia-Romagna provvederà ad attribuire eventuali spazi aggiuntivi sulla base delle richieste pervenute entro il 30 settembre. Dal canto suo, il Comune di Cesena in quella sede ha confermato la richiesta di maggiori spazi per 6 milioni.

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