Caso Dionigi, il centro-destra: "Via da CesenaLab e togliere la delega alla trasparenza"

"Riteniamo opportuno che l'Assessore Dionigi venga sostituito nel Comitato scientifico di Cesenalab e che il Sindaco ridistribuisca le deleghe"

“Riteniamo opportuno che l’Assessore Dionigi venga sostituito nel Comitato scientifico di Cesenalab e che il Sindaco ridistribuisca le deleghe affidate a Dionigi, togliendogli la delega alla trasparenza e all’innovazione, Sistemi informativi e Comunicazione. Inoltre riteniamo che si debba revocare, in autotutela, l’incarico affidato il 5 ottobre scorso alla società Habenas srl, procedendo ad un nuovo affidamento attraverso una gara di evidenza pubblica”: è la presa di posizione del centro-destra cesenate, in merito al caso che sta coinvolgendo l'assessore Tommaso Dionigi.

Per bocca del capogruppo di “Libera Cesena” Gilberto Zoffoli, il centro-destra annuncia che “senza risposte in tal senso, Libera Cesena, proseguirà la sua attività politica e consiliare con durezza e decisa opposizione, avviando percorsi e azioni con la volontà di isolare e contrastare il modo di governare e di  concepire il dibattito e la partecipazione democratica che ha questa amministrazione. È in gioco la dignità politica, democratica ed etica di questa città”.

La questione di Dionigi, con un conflitto di interessi che non attiene il mancato rispetto delle norme, ma questioni di opportunità politica, riguarda il suo triplice ruolo di assessore, membro del comitato di Cesenalab e imprenditore. Sempre in una nota Zoffoli: “Abbiamo assistito e stiamo assistendo al capovolgimento di ogni ordine e regola democratica e di governo della città, fondata sul bene comune e nel riconoscimento reciproco delle diverse forze e rappresentanze che sono in campo. 
Non si ritiene neanche più di dover rendere conto delle proprie azioni, del proprio modo di governare. Si governa, si comanda, punto e basta. Tutto procede in modo indiscusso e ininterrotto con forza e arroganza”. 

“Il capogruppo consiliare del PD, nei giorni scorsi, ha scritto che l’azione delle opposizioni segna un punto di svolta che non avrebbe voluto vedere. Ebbene la svolta, ora è LiberaCesena che la chiede. Le richieste, a fronte di specifiche criticità, non sono una contestazione alla persona Dionigi o all'incarico di assessore/imprenditore, ma sono rivolte al Sindaco che ha reso possibile questa confusione di ruoli che è oggettiva e deve responsabilmente sanare”.

Anche Marco Casali, consigliere di Forza Italia-Libera Cesena porta avanti la questione con un'interpellanza in Consiglio in cui si chiede conto “della determina che ha affidato una commessa di lavoro di 36 mila euro alla società Habenas srl”. Conclude Casali: “Lo scopo è quindi quello di chiarire come si siano svolti i fatti, se l’Assessore era a conoscenza dell’affidamento in corso e se il dirigente firmatario delle determina ha compiuto tutte le verifiche che sono necessarie nel caso in cui il Comune affidi direttamente una commessa di lavoro ad una azienda”.

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