Bonifica dell'archivio edilizio, Cesena siamo noi: "Un passo indietro per colpa del Pd"

"Una questione che sta complicando il lavoro di professionisti e cittadini alle prese con lavori, facendo aumentare tempi e costi e col rischio di non beneficiare del superbonus"

"In Consiglio Comunale venerdì si è visto un brutto esercizio di politica e un passo indietro sulla bonifica e digitalizzazione dell'archivio edilizio", attacca il gruppo Cesena SiAmo Noi, da anni attivo con le proprie competenze sui temi di Urbanistica. Il gruppo ha presentato una mozione con la quale chiedeva tempi certi per la bonifica e digitalizzazione dell'archivio pratiche edilizie. "Una questione che sta complicando il lavoro di professionisti e cittadini alle prese con lavori e ristrutturazioni, facendo inutilmente aumentare tempi e costi e col rischio reale di non beneficiare del superbonus. Se i gruppi di minoranza hanno accolto la mozione, con contributi costruttivi, altrettanto non si può dire del Pd e Cesena2024 che hanno votato negativamente con una mera motivazione pretestuosa di impegno già assunto all’interno del Dup".

Proseguono gli esponenti: "La mozione di Cesena Siamo Noi che seguiva la nostra interpellanza sullo stesso tema della primavera scorsa, partiva da quell'impegno generico per andare oltre, chiedendo modalità e tempi certi per l'attuazione di quanto indicato. Il settore edilizio è trainante per tutta l'economia ed in questo periodo, in cui anche il Governo centrale ne è consapevole richiedendo esplicitamente percorsi di digitalizzazione in tutti gli ambiti, sarebbe strategico per alcuni progetti, come il Bonus 110%".

"A Cesena si rischia di non sfruttare a pieno questa opportunità, in quanto presupposto principe è la conformità del fabbricato e per accertarla il professionista ha necessità dei precedenti autorizzativi e certezza della documentazione depositata. Eppure, attualmente a Cesena non c'è chiarezza al riguardo. Pratiche non indicate, pratiche perse, pratiche ammalorate dai topi, pratiche mal catalogate. Ecco, con la nostra mozione si chiedeva fondamentalmente di dare tempi certi a tutti i tecnici (che asseverano ai sensi del Codice Penale e ne sono responsabili in solido) ed a tutti i cittadini che devono mettere mano al proprio immobile sia per una manutenzione utile a sfruttare il 110% che per una vendita od affitto. Col voto negativo di venerdì oltre a dare un brutto esempio di politica autoreferenziale, la maggioranza fa un passo indietro verso l'obiettivo, dicendo no alla richiesta di impegno, per il Sindaco e la Giunta, di farsi parte attiva affinché la digitalizzazione diventi una delle priorità di questa amministrazione, con la predisposizione rapida di un progetto di fattibilità sulla cui base affidare l’incarico per la sua effettiva realizzazione".

Chiosa Cesena Siamo noi: "In breve, invece di passare dal progetto di massima a quello definitivo, chiede di rimanere alla fase preliminare: insomma chiede di tener buona quella riga di impegno dentro un corposo documento, buona da citare ai professionisti del settore per dire che il proposito c’è, ma a mancare, purtroppo, sono i fatti".

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