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Dopo l’agricoltura biologica al mercato ortofrutticolo si parla di susino e albicocco

L’appuntamento si terrà nella sala riunioni del Mercato ortofrutticolo di Cesena ed è aperto a tutti gli operatori ortofrutticoli, del Mercato e non

Continuano gli appuntamenti tecnici al Mercato Ortofrutticolo di Cesena. Dopo il seminario tecnico di lunedì scorso, lunedì alle 17 si terrà un nuovo incontro “Albicocco e Susino”, organizzato in collaborazione con il Centro ricerche produzioni vegetali (Crpv). L’appuntamento si terrà nella sala riunioni del Mercato ortofrutticolo di Cesena ed è aperto a tutti gli operatori ortofrutticoli, del Mercato e non. Con il coordinamento di Matteo Magnani, presenterà l’argomento Stefano Foschi del Crpv di Cesena che approfondirà le caratteristiche agronomiche e organolettiche delle nuove cultivar di albicocco e susino. Al termine della presentazione si sarà un confronto aperto con tutti i partecipanti.

“Il Mercato di Cesena da tempo condivide l’esigenza di garantire a tutti gli operatori un’informazione corretta e puntuale – sottolinea Domenico Scarpellini, presidente del Mercato ortofrutticolo di Cesena – la quale consenta un aggiornamento tecnico specifico del settore. Nell’ottica di proseguire questo impegno abbiamo organizzato l’incontro tecnico dedicato all’albicocco e al susino”.

Lunedì scorso, invece, sempre nella sala riunioni del Mercato ortofrutticolo di Cesena, si è svolto un incontro con i referenti di Dow Agrosciences per illustrare i prodotti ammessi in agricoltura biologica. Dopo i saluti di Matteo Magnani della direzione del Mercato, è intervenuto l’esperto Guido Maffioli: il suo intervento ha riguardato l’uso di uno dei pochi aficidi/acaricidi ammessi in coltivazione bio, denominato Flipper.

“Questo prodotto – spiega Aride Poletti, referente di Dow - è attivo e regolarmente registrato anche su insetti difficili come lo Scaphoideus Titanus, che colpisce la vite ed è il vettore di un temibile virus che si chiama Flavescenza dorata e al momento non ha prodotti efficaci per la difesa ammessi in bio”. A seguire lo stesso Poletti è intervenuto su Spintor Fly, un’esca pronta all’uso che da pochi mesi ha ottenuto la registrazione definitiva per l’impiego su pesco, susino e ciliegio per il controllo della mosca del ciliegio, oltre che per la difesa dell’olivo.
Per ultimo Pablo Chittolini ha parlato delle attrezzature per la distribuzione di Spintor Fly. Il prodotto va infatti utilizzato con soli 4 litri di acqua ad ettaro e spruzzato solamente su una porzione di pianta e non nebulizzato su tutta la chioma come si fa normalmente. 

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