Superbike, Gp Germania. Savadori 7° in Gara 2: "Sul finale ho finito le gomme"

Lorenzo Savadori (Aprilia Milwaukee), dopo un ottimo inizio, ha chiuso al settimo posto

Chaz Davies concede il bis e conquista una splendida doppietta al Lausitz. Scattato dalla nona posizione secondo l'inversione della griglia, il gallese della Ducati ha impiegato poche tornate per recuperare lo svantaggio, impiegando pochi giri per prendere la leadership della corsa. Splendida la manovra ai danni di Jonathan Rea (Kawasaki), che si è dovuto arrendere alla legge del numero 7 della rossa. Ottima la gara di Marco Melandri, grazie alle modifiche alla sua Panigale R all'ammortizzatore. Il ravennate, scattato dalla pole, è rimasto nel gruppetto dei migliori, chiudendo alla fine con un onorevole terzo posto, a ridosso della "verdona" del leader del mondiale. Nel finale qualche goccia di pioggia non ha rimescolato le carte.

"Dopo Gara 1 non ci avrei messo la firma sul podio - commenta a caldo Melandri -. Abbiamo fatto un gran lavoro ed un po' mi scoccia di non aver avuto quel pizzico in più per non lottare per la vittoria. Li vedevo così vicino. La moto era però nervoso e o cercato di fare il mio passo. Sono soddisfatto e la squadra ha fatto un ottimo lavoro. Dedico il podio a Federico (Caricasulo, ndr), che ci ha fatto prendere un bello spavento". Alle spalle dei tre fuggitivi il vuoto: il primo degli inseguitori, Tom Sykes, ha chiuso ad oltre dodici secondi, seguito dalla dalla Yamaha di Alex Lowes e dalla Mv di Leon Camier.

Lorenzo Savadori (Aprilia Milwaukee), dopo un ottimo inizio, ha chiuso al settimo posto. "Purtroppo sono sotto antibiotico per un ascesso e ringrazio la Clinica Mobile per il sostegno - commenta il pilota di Cesena -. Sul finale ho finito le gomme, in alcuni punti ero lento ed in altri recuperavo su chi mi precedeva e facevo elastico".

"In generale sono contento di com'è andato il weekend - prosegue Savadori -. Ho cercato di stare molto con il gruppo di testa ma non era per niente facile passare i piloti davanti a me. Ho tenuto un buon ritmo e sapevo che i piloti dietro di me erano molto vicini, quindi ho difeso il più possibile la posizione concentrandomi sul mio ritmo. Verso la fine della gara ho cercato di spingere di nuovo e di recuperare alcune posizioni, ma abbiamo avuto un piccolo problema ed ho perso accelerazione".

"Abbiamo avuto un buon fine settimana e penso che abbiamo fatto dei buoni progressi con l'Aprilia RSV4-RF e sappiamo come migliorare ancora - conclude -. Portimao è un gran circuito ma è abbastanza difficile, quindi dobbiamo lavorare duramente e voglio ringraziare ancora SMR e Aprilia Racing per il loro lavoro". Rea lascia la Germania con una mano sulla terza iride consecutiva: 381 punti e 70 lunghezze di margine su Sykes e 105 su Davies.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bonaccini: "La regione torna 'gialla' da domenica. No al coprifuoco natalizio"

  • Ristoranti d'eccellenza: le stelle Michelin brillano ancora su Cesenatico

  • Positivo al tampone e in attesa dell'esito, trovato cadavere in casa

  • Boom di nuovi casi, il virus raggiunge il picco nel Cesenate. Morta una donna

  • La Regione allenta le misure anti-Covid, la nuova ordinanza valida fino al 3 dicembre

  • Coronavirus, tornano a salire i contagi nel Cesenate. E si piangono altre vittime

Torna su
CesenaToday è in caricamento