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Giovedì, 26 Maggio 2022
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Ginnastica artistica, debutto mondiale in chiaro-scuro per Niccolò Vannucchi

Ad Osijek in Croazia il portacolori del Gymnastic Romagna Team esegue al volteggio due ottimi esercizi, ma viene tradito da un errore finale

La ginnastica artistica, a volte, sa essere spietata: basta una piccola esitazione per vanificare un risultato. E’ ciò che è accaduto a Niccolò Vannucchi, portacolori del Gymnastic Romagna Team impegnato con la nazionale italiana, lo scorso 10 giugno, alla Fig World Challenge Cup di Osijek in Croazia (specialità volteggio). 

Per Vannucchi un debutto tra i big ma segnato da un errore nella fase di qualificazione che ha compromesso l’accesso ad una finale che, sulla carta, sembrava ampiamente alla sua portata: “Era la sua prima volta ad un campionato del mondo - spiega l’allenatore Roberto Germani - dunque, al di là del risultato, per Niccolò è stata comunque una grande esperienza. Dopo le prime prove, di concerto con gli allenatori azzurri, abbiamo deciso di andare sul sicuro per la qualifica, evitandogli il primo giorno il ‘Dragulescu’ come, del resto, avevamo già fatto in Coppa Campioni. Il problema è che Niccolò ha commesso un errore sbagliando non tanto il salto quanto la tenuta nell’arrivo. E, a quel punto, la finale è sfumata”. Errori che fanno parte del gioco, anche se Germani, sulla gara di Niccolò, ha le idee chiare: “Probabilmente aveva fatto troppi salti nei giorni precedenti per adattarsi alle nuove condizioni di gara e, forse tradito da un pizzico di inesperienza, è arrivato alla qualifica senza tanta gamba, toccando con un ginocchio a terra. Del resto, va ricordato, lui era reduce da un lungo periodo di stop dovuto al Covid, un contrattempo che ci aveva obbligato ad accelerare un po’ la sua preparazione. E’ stato un vero peccato perché, sul piano tecnico, la finale era ampiamente alla sua portata e i due salti, tutto sommato, li aveva fatti bene”. 

Germani però vede il bicchiere mezzo pieno: “Niccolò si è accorto che, a questi livelli, lui può gareggiare tranquillamente perché, a parte due o tre atleti in orbita olimpica obiettivamente di un livello superiore, ad Osijek se la poteva giocare con chiunque. Per lui è stata dunque un’esperienza preziosa e sono sicuro che, la prossima volta, andrà molto meglio”. Magari già partendo dai Campionati Assoluti, in programma a Napoli il prossimo 10-11 luglio, quando Vannucchi tornerà in gara assieme ad Andrea Dotti e a Lorenzo Tomei (quest’ultimo impegnato nel Criterium giovanile). 

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