Venerdì, 19 Luglio 2024
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Calcio. Dire, fare, segnare. Ecco la ricetta di Giandonato

Nel pomeriggio di martedì, nella sala stampa dello stadio Dino Manuzzi, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione di Manuel Giandonato ultimo rinforzo del mercato di riparazione bianconero

Nel pomeriggio di martedì, nella sala stampa dello stadio Dino Manuzzi, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione di Manuel Giandonato ultimo rinforzo del mercato di riparazione bianconero. A presentare il centrocampista classe ’91 arrivato da Vicenza via Juventus c’era il direttore sportivo Maurizio Marin. “Siamo soddisfatti - ha detto - dell’arrivo di Manuel Giandonato, è un giocatore molto giovane ma di grandi qualità e siamo convinti che qui a Cesena troverà l’ambiente giusto per esprimere al meglio le sue qualità”.

“Sono venuto qua - ha spiegato il giocatore - a Cesena con l’intento di fare il meglio possibile, ho parlato con alcuni miei ex compagni, come Malonga e Pinardi, che mi hanno raccontato come allena Mister Bisoli e penso che possa essere l’allenatore giusto per rilanciarmi. Ho trovato un gruppo unito dove c’è voglia di scherzare, mi sono inserito subito alla grande e lo spezzone di Novara mi ha davvero aiutato molto".

In merito alla rtattativa ha detto che “appena ho saputo che c’era la possibilità di venire a Cesena ho subito dato il mio ok, sono davvero molto contento di essere qui”. “Il campionato di Serie B - ha aggiunto - è molto lungo, noi adesso siamo qualche punto sopra alla zona play out, ma bisognerà lottare fino alle fine perché anche le squadre che sono dietro cercheranno di risalire”.

Giandonato in azione|Bisoli contro tutti

In merito alla sua carriera ha spiegato che: “sono arrivato alla Juventus a 13 anni, ho fatto là tutte le giovanili fino all’esordio in prima squadra e in Europa League. Ho assaggiato l’Under 21, ma lo scorso anno a Lecce non sono riuscito a mettermi in gioco come volevo, vengo via da Vicenza con grande voglia di fare bene”.

“Il modulo che adotta il Mister - ha detto - mi fa sentire a mio agio, penso di poter fare il centrale di un centrocampo a due. Siamo consapevoli dei nostri mezzi e la sfida contro la Ternana diventa decisiva per togliersi dalla zona salvezza. Non mi aspettavo una intensità così alta degli allenamenti, ma alcuni miei ex compagni mi avevano già messo in guardia per cui sono qua a disposizione”.

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