Piano Strutturale Intercomunale, il M5S del Rubicone: "Cittadini non coinvolti"

Il Movimento 5 Stelle muove la prima critica ai sindaci: "prima si informa la collettività, soprattutto i cittadini ai quali viene modificata la destinazione urbanistica del proprio terreno".

Il Movimento 5 Stelle di Savignano sul Rubicone, San Mauro Pascoli e Gatteo contesta l'approvazione del Piano Strutturale Intercomunale senza il coinvolgimento dei cittadini. on si riesce proprio a capire come mai i cittadini non siano mai stati informati in maniera completa e puntuale - dichiarano i consiglieri pentastellati dei tre comuni, Michela Bazzocchi, Fernando Galasso e Christian Campedelli -, la fase partecipativa iniziale è stata completamente azzerata".

Il Movimento 5 Stelle muove la prima critica ai sindaci: "prima si informa la collettività, soprattutto i cittadini ai quali viene modificata la destinazione urbanistica del proprio terreno". "Infatti, - dichiara Campedelli - per quello che riguarda Savignano, durante tutto il periodo di adozione (1 anno), alcuni cittadini hanno pagato una Imu gonfiata dalla nuova destinazione urbanistica. In un caso chi pagava 100 euro l'anno ha sborsato per il 2017 1000 euro, ma c'è chi ha visto la sua Imu aumentare da meno di 400 euro nel 2016 a oltre 2200 nel 2017. Per alcuni deve essere stato un vero e proprio salasso, ma oltre il danno c'è anche la beffa, dopo avere pagato quelle cifre l'amministrazione ha accolto le osservazioni e tutto è tornato come prima.  A proposito sarebbe bene fare chiarezza anche su questi 5 mesi di ulteriore proproga nell'approvazione, forse qualcuno di quei cittadini vorrà sapere cosa dovrà pagare in più altri cinque mesi di ritardo".

Ma i pentastellati in Unione protestano anche contro l'area produttiva di Gatteo denominata Apea. "Il Movimento 5 Stelle è contro l'approvazione di una zona Apea nei tre comuni e nell' intera Unione a nove, senza se e senza ma", afferma Galasso. "Stop al consumo di suolo - continua Bazzocchi di Gatteo -. Basta guardarsi attorno, il nostro territorio è pieno di aree produttive semi-deserte e abbandonate". "Non trascuriamo - dice ancora Campedelli - un altro nodo che va a sfavore di questa Apea, la presenza di abitazioni. Anche la Provincia nelle sue osservazioni afferma che sono incompatibili. Sull'argomento Apea i pentastellati fanno notare come, anche in questo caso, sia mancata una iniziale consultazione dei cittadini residenti". "Inoltre - prosegue Galasso - questo Piano Strutturale Intercomunale nasce già vecchio, tanto da richiedere subito dopo l'approvazione una procedura per renderlo conforme alle nuove norme". 

Rincara la dose Campedelli: "Si aveva la possibilità di condividere insieme ai cittadini una programmazione territoriale scostandosi dai metodi del passato. Si potevano coinvolgere i cittadini interessati nelle varie aree convocandoli a piccoli gruppi fin dall'inizio; su aree vaste come l'Apea si potevano utilizzare strumenti di consultazione popolare previsti dallo Statuto". "Questo - chiudono i pentastellati- sarà il Psi dei tre sindaci, non certo dei cittadini. I tempi sono cambiati, purtroppo però i metodi della nostra classe politica, abituata ad imporre, sono rimasti gli stessi".

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