menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Cesenatico vista dall'alto (foto di Igor Dall'Ara)

Cesenatico vista dall'alto (foto di Igor Dall'Ara)

Manutenzione siti storico e archeologici, "una risposta è nell’Art Bonus"

“I nostri siti storici e archeologici versano in cattive condizioni – afferma il capogruppo Matteo Gozzoli – in questo modo stiamo danneggiando la città due volte"

Dieci giorni fa il Pd di Cesenatico aveva lanciato l’allarme sullo stato di conservazione e sulla scarsa fruibilità di alcuni siti storico - archeologici presenti nel territorio comunale. Venerdì 20 marzo al Museo della Marineria è stato presentato un mini-programma con alcune idee e progetti di riqualificazione della città e oggi arriva la proposta che approderà nel prossimo consiglio comunale sottoforma di mozione.

“I nostri siti storici e archeologici versano in cattive condizioni – afferma il capogruppo Matteo Gozzoli – in questo modo stiamo danneggiando la città due volte. Priviamo i nostri cittadini di luoghi importanti per la nostra tradizione, inoltre non facciamo conoscere i nostri siti ai turisti, impoverendo così la nostra offerta turistica”.

In questi giorni ci siamo chiesti cosa fare, cosa proporre all’amministrazione per trovare una soluzione nel breve termine e, studiando e approfondendo abbiamo capito che all’interno del c.d. Decreto Franceschini è contenuta una misura che fa al caso di Cesenatico e che già molti Comuni italiani stanno utilizzando.

“Il Decreto Legge 31 maggio 2014 n. 83, convertito con modificazioni nella Legge 29 luglio 2014 n. 106 – spiega Gozzoli - ha introdotto disposizioni per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo promuovendo un credito di imposta per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura, il cosiddetto Art-bonus”.

In particolare l’art. 1 del citato Decreto Legge introduce un regime fiscale agevolato di natura temporanea, sottoforma di credito di imposta, nella misura del 65% per le erogazioni effettuate nel 2014 e 2015 e nella misura del 50% delle erogazioni effettuate nel 2016, a favore delle persone fisiche e giuridiche che effettuano erogazioni in denaro per interventi a favore della cultura. Tra gli interventi ammessi per sono citati anche: interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici.


“La nostra proposta – spiega Gozzoli – è molto semplice, visto che la legge impone che siano i Comuni ad individuare i siti cui destinare le erogazioni liberali, chiediamo al consiglio comunale di impegnare il Sindaco e la Giunta a stilare entro 90 giorni un elenco di luoghi da sottoporre alle erogazioni liberali dei privati dopo aver convocato una Commissione di esperti per scegliere i 3-4 siti considerati prioritari e strategici. Il Pd di Cesenatico ha già mappato i luoghi strategici della città, speriamo che la proposta venga accolta e ci mettiamo a disposizione per contribuire alla riqualificazione storica e turistica della città.”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Benessere

I 5 DPI più efficaci per contrastare il Covid-19

Benessere

Come rassodare il seno a casa: ecco gli esercizi push up

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CesenaToday è in caricamento