La Lega: "L'antico borgo di Cesenatico ridotto ad un bivacco"

La leghista Giulia Zecchi si appella al sindaco Matteo Gozzoli "perché si attivi concretamente per contrastare il degrado crescente in aree del centro storico dove bivaccano abitualmente persone senza fissa dimora".

"L'antico borgo di Cesenatico ridotto ad un bivacco". La leghista Giulia Zecchi si appella al sindaco Matteo Gozzoli "perché si attivi concretamente per contrastare il degrado crescente in aree del centro storico dove bivaccano abitualmente persone senza fissa dimora". "L’ultimo caso - aggiunge l’esponente del Carroccio - è quello di piazza delle Conserve, uno dei luoghi più caratteristici di Cesenatico, scelta come abitazione abituale da alcuni barboni, che, secondo diverse segnalazioni, creano non poco disordine e trambusto, con buona pace di turisti e residenti. Insomma una cartolina ben poco rassicurante e gradevole di Cesenatico".

"La domanda è per quali ragioni il sindaco non intervenga in modo drastico, considerando anche che durante la sua campagna elettorale si vantò del fatto che il ministro Dario Franceschini, accompagnato in visita nello storico borgo, si sarebbe impegnato ad avviare le procedure di riconoscimento di questo luogo come Patrimonio dell’Unesco - chiosa -. Ebbene, forse  questo impegno rientrava nelle solite promesse elettorali, in ogni caso l’attuale degrado in cui è lasciata piazza delle Conserve non favorirebbe certo un’eventuale candidatura a questo riconoscimento. C’è poi da ricordare che nel 2017 la Giunta emanò un’ordinanza, valida solo alcuni mesi, contro bivacchi e accattonaggio per tutelare il decoro urbano e la sicurezza.  Appare tuttavia evidente che il provvedimento non ha avuto grandi risultati e, pur con tutta la meritoria attività delle forze dell’ordine, forse servirebbero segnali diversi e più concreti nei confronti di chi non si sente obbligato a osservare le più elementari regole di convivenza civile”.

La questione è stata sottoposta anche al parlamentare Morrone (Lega), che ha evidenziato come le amministrazioni del Pd, salvo pochi casi eccezionali, "sembrino titubanti ad intervenire nei confronti di chi compromette la vivibilità delle nostre città e dei nostri paesi. Quando si tratta poi di centri a vocazione turistica l’attenzione contro degrado e insicurezza dovrebbe raddoppiare. Al contrario, a Cesenatico il sindaco, al di là di iniziative più mediatiche che altro, sembra non sapere che pesci pigliare. L’esempio più eclatante è rappresentato dal persistere del degrado nell’area dell’hotel Splendid, dove sono ospitati sedicenti richiedenti asilo. Una situazione intollerabile per qualunque località, ma ancora di più per un centro turistico. Un ‘caso’ denunciato da anni dalla Lega, che riceve segnalazioni continue di protesta. Ebbene che ha fatto Gozzoli per risolvere la questione? Un bel nulla".

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