Fondi per piazza della Libertà, De Girolamo (M5S): "Lucchi si assuma le sue responsabilità"

“La caduta inarrestabile del Partito Democratico Cesenate che ha come massimo esponente il Sindaco Paolo Lucchi è ancora lontana dal vedere il fondo", sostiene De Girolamo

“La caduta inarrestabile del Partito Democratico Cesenate che ha come massimo esponente il Sindaco Paolo Lucchi è ancora lontana dal vedere il fondo. Lo dimostra la lettera spedita a quattro parlamentari locali, anche a me, nella quale si invitano i 4 deputati a fare pressioni sul Governo al fine di ottenere i fondi per le coperture del costo del rifacimento di Piazza della Libertà”: è il commento che arriva anche da Carlo Ugo de Girolamo, neo-deputato del Movimento 5 stelle, forlivese eletto nel collegio plurinominale della Romagna. 

Commenta De Girolamo: “Per prendere posizione in modo compiuto sulla lettera vanno ricordate diverse cose che non possono non coinvolgere anche il gruppo M5S di Cesena che ha seguito con attenzione tutta la vicenda. La riqualificazione di Piazza della Libertà è progetto fortemente voluto da Lucchi stesso, non condiviso con nessuno, fortemente osteggiato dalle opposizioni cesenati in questi anni, osteggiato dal comitato "Centro anch'io" che ricordiamo raccolse oltre 7 mila firme contro la chiusura della piazza e che organizzò diverse manifestazioni ogni volta ignorate dall'amministrazione. I lavori sono stati effettuati senza nessuno studio del sottosuolo (ricordiamo che si scavò solo per 50 cm) destinando i reperti archeologici sottostanti a rimanere sepolti per non si sa quanti secoli ancora, scelta scellerata più volte criticata dal Movimento 5 Stelle in Consiglio Comunale”.

Critica De Girolamo: “I lavori di riqualificazione sono durati un tempo esagerato distruggendo il tessuto economico della piazza con decine di negozi costretti a chiudere. Il Sindaco Lucchi e la maggioranza che lo sostiene hanno rispedito al mittente decine di ordini del giorno e mozioni che chiedevano costi minori e maggiore partecipazione al progetto con sprezzo delle idee altrui, articolato da interventi in aula che si avvicinavano al dileggio dell'avversario. Questa arroganza ha donato alla città una piazza riqualificata ma senza nessuna identità, tanto che il Sindaco ritiene sia necessario incentivare economicamente l'apertura di nuove attività commerciali. Nemmeno si rende conto che tale azione decreta il fallimento totale del progetto.  Ora che la copertura dei costi sostenuti sta diventando difficile si chiede l'intervento delle opposi​zi​oni​ in Consiglio Comunale o dei Parlamentari locali, quando ormai siamo giunti al "fotofinish". Che coraggio!”

Conclude De Girolamo: “Il compito di ogni amministratore è quello di perseguire gli interessi del territorio, indipendentemente dalla casacca, preventivando cause ed effetti, non improvvisando a spese dei cittadini. Lo stesso vale per ogni esponente politico in Parlamento che deve operare nell'interesse collettivo. Per parte nostra siamo coscienti di quale sia il nostro ruolo ed agiremo sostenendo sempre con forza quei progetti che generano benessere collettivo o, viceversa, ostacolando convintamente progetti e programmi inutili, dannosi, faraonici. Gli eletti del M5S a tutti i livelli (comunale, regionale e nazionale) son ben consci delle responsabilità che derivano dall’essere forza di governo e del dovere di non perdere mai di vista le vere e reali istanze del territorio e dei cittadini, da sempre nostri cavalli di battaglia, al di là di facili campanilismi o ragionamenti per opposte fazioni. Con questo spirito facciamo politica e invitiamo il Sindaco Lucchi ad assumersi la responsabilità delle scelte che ha compiuto contro il volere della città come ce le stiamo assumendo noi con dedizione e coraggio”, conclude De Girolamo.

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