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Elezioni regionali, il Popolo della Famiglia replica all'attacco di Sgarbi: "Noi siamo il futuro"

"Il risultato che oggi possiamo presentare a tutti è il frutto di un lavoro meticoloso e paziente, che ha dimostrato l'unità su valori e proposte"

La lista "Il Popolo della Famiglia-Cambiamo! Insieme per l'Emilia Romagna" si è presentata ufficialmente al Grand Hotel Forlì con parte della squadra dei propri candidati. Il coordinatore della lista Mirko De Carli ha spiegato le ragioni dell'alleanza del Popolo della Famiglia con Cambiamo e con altri movimenti racchiusi dalla sigla "Insieme per l'Emila Romagna", a sostegno della candidata del centrodestra Lucia Borgonzoni.

"Il risultato che oggi possiamo presentare a tutti è il frutto di un lavoro meticoloso e paziente, che ha dimostrato l'unità su valori e proposte - ha esordito -. In una stagione politica contraddistinta dai personalismi e dagli slogans facili, abbiamo creato le condizioni per portare insieme in una casa comune tutte le esperienze e gli aneliti di realtà laiche e del mondo cattolico che per anni hanno lavorato ognuno per conto proprio. La lista che rappresento racchiude un insieme di proposte che vogliono fare dell'Emilia Romagna un laboratorio a livello nazionale, per riportare la persona, la famiglia e la vita ad essere il motore della società e dell'economia. Con Lucia Borgonzoni abbiamo predisposto il "pacchetto famiglia", misure da realizzare nei cinque anni di governo che rimetteranno la parola speranza nel vocabolario della famiglie emiliano romagnole. Occorre invertire la rotta dello spopolamento del territorio appenninico che rappresenta oltre il 50% del territorio della Regione, garantire alle donne la riapertura dei punti nascita nelle zone orografiche più complesse, tutelare e proteggere le imprese del "fatto in famiglia" o “made in family” nel nostro territorio che danno occupazione ai giovani, creando le condizioni perché venga abolita la tassa più odiosa, l'Irap, e liberare così l'imprenditore da quel socio occulto che oggi costa il 55% degli utili e che si chiama Stato a tutti i suoi livelli".

"Non sono fra i candidati - ha aggiunto De Carli -, ma da coordinatore della lista mi metto al servizio di un buon governo della regione Emilia Romagna per i prossimi cinque anni, per servire i bisogni dei cittadini. I nostri candidati sono donne e uomini della porta accanto, al servizio del bene comune e non delle proprie ambizioni personali". Per la provincia di Forlì Cesena si sono presentati i candidati Massimo Pistoia e Patrizia Marchi  per il Popolo della Famiglia, Pietro Bassi, in quota Cambiamo, Stefania Nicosanti del Partito Valore Umano. Comune il desiderio di contribuire a cambiare finalmente i meccanismi di una politica non più in grado di dare risposte ai problemi della gente. Gli altri candidati della lista sono e Sabrina Bassi, entrambi di Cesena. 

Successivamente alla presentazione della lista si è registrata una dichiarazione di Vittorio Sgarbi cui prontamente ha replicato De Carli. "L'attacco di Sgarbi, che ha definito la nostra lista Popolo del piffero, rappresenta la reazione scomposta di chi vede scemare il consenso del vecchio sistema politico del quale fa parte. È nato infatti un nuovo centro destra per opera del Popolo della Famiglia, che non è il Popolo del piffero ma il Popolo del futuro. Forza Italia sta subendo gradualmente uno svuotamento di consenso per opera di un raggruppamento moderato che rappresenta l'anima popolare e cattolica. I numeri lo confermeranno alle elezioni, quando il nuovo centro, intelligente, moderato e capace di buon governo, incarnato dalla nuova lista Popolo della Famiglia Cambiamo, sostituirà quello vecchio rappresentato dalle dichiarazioni di Sgarbi".

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