Elezioni, Morrone (Lega) incontra i vertici di Confcommercio

“Un incontro importante e proficuo - sintetizza Morrone - che ha visto convergere su molti punti le esigenze espresse dai rappresentanti dei vari settori di cui Confcommercio si occupa e il programma della Lega"

“Sicurezza e difesa sempre legittima. Direttiva Bolkestein e concessioni delle spiagge, un ‘grave problema che investe il lavoro e il futuro di decine di migliaia di imprese e famiglie’. Flat tax e pace fiscale. Abolizione degli studi di settore e semplificazione burocratica. Rilancio della rete commerciale di città e centri abitati minori e del turismo”. Sono questi alcuni dei temi trattati giovedì, durante un incontro svoltosi a Cesena, tra i vertici di Confcommercio, capitanati dal presidente Corrado Auguisto Patrignani, e Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna e candidato alla Camera dei Deputati alle prossime elezioni.

“Un incontro importante e proficuo - sintetizza Morrone - che ha visto convergere su molti punti le esigenze espresse dai rappresentanti dei vari settori di cui Confcommercio si occupa e il programma della Lega. Fra questi, la questione sicurezza. Confcommercio ha promosso di recente diverse iniziative sulla sicurezza, la legalità e contro la contraffazione. Non c’è dubbio che su questi temi ci sia identità di vedute. Come, per altro, sul problema della direttiva Bolkestein e delle concessioni balneari. A nostro avviso, le proposte presentate dalla Regione sembrano non solo confuse, ma soprattutto incongruenti e ulteriormente penalizzanti. La UE deve capire che serve una norma chiara e univoca che riconosca le peculiarità italiane, quindi non solo il valore economico e imprenditoriale delle aziende, ma la tipicità culturale e di tradizione dei balneari romagnoli, come quelli delle altre regioni, e la loro valenza sociale all’interno delle nostre comunità”.

“Altri temi trattati – aggiunge Morrone - la riduzione della tassazione e del cuneo fiscale, prevista dal nostro programma, e un’attenzione particolare all’imprenditoria giovanile e alle start up. Al centro del confronto anche il sostegno alla rete di esercizi commerciali che garantiscono la vita dei centri abitati e rappresentano un argine contro il degrado e lo spopolamento. Negli ultimi anni, complice anche la crisi economica, sono queste le imprese che hanno subito l’impatto più grave con le conseguenze che vediamo tutti i giorni di negozi con le saracinesche abbassate. La tassazione troppo gravosa, la burocrazia asfissiante e la contrazione della domanda interna sono i principali freni da rimuovere per tornare a far ripartire i consumi e quindi il lavoro. Anche in questo caso, il programma della Lega prevede alcune proposte che consideriamo essenziali. Così per il settore del turismo, fondamentale nella nostra economia e per moltiplicare i posti di lavoro, per il quale abbiamo previsto un’agenda di rilancio in dodici punti”.

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