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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Politica Savignano sul Rubicone

Ex discarica di Ca' Antonioli, il M5S: "Il Comune mente, non esistono fondi europei per la decontaminazione"

"Poi il Comune ha mentito spudoratamente - sostiene Affronte - dicendo che per l`area fosse stata avviata la richiesta di Fondi Europei per la bonifica e la riqualificazione. Tutto falso, come scritto dalla stessa Commissione che si dichiara non "a conoscenza di alcuna domanda di fondi"

Il M5S ritorna sulla vicenda della discarica dismessa di Ca' Antonioli, accusata di essere da circa dieci anni abbandonata a se stessa, senza analisi e controlli rispetto ad un sito utilizzato per vent'anni dal 1972 al 1992, e ora non più in funzione. "La Commissione Europea, per bocca del commissario Karmenu Vella conferma che il ha risposto alla nostra interrogazione sulla situazione della discarica di Cà Antonioli - dice Marco Affronte, europarlamentare M5S - Il Comune di Savignano sul Rubicone ha preso in giro i cittadini per oltre dieci anni. Prima, non facendo alcun controllo sull`impatto ambientale della discarica in dismissione dal 2003 al 2014, e attivandosi solo su pressante richiesta dei cittadini e del Movimento 5 Stelle".

"Poi il Comune ha mentito spudoratamente - sostiene Affronte - dicendo che per l`area fosse stata avviata la richiesta di Fondi Europei per la bonifica e la riqualificazione. Tutto falso, come scritto dalla stessa Commissione che si dichiara non "a conoscenza di alcuna domanda di fondi chiesti per riqualificare l`area della discarica di Ca' Antonioli" e che addirittura fa notare che "i progetti di infrastrutture di gestione dei rifiuti e decontaminazione di aree industriali in Emilia Romagna non sono ammessi a beneficiare del Fondo europeo di sviluppo regionale".

"Qualcuno dovrà rispondere politicamente di questo menefreghismo e delle bugie dette - dice Mauro Frisoni, Consigliere Comunale del Movimento 5 Stelle che ha seguito il caso da vicino - I cittadini sono stati sottoposti ad un rischio ingiustificabile. Solo la nostra pressione ha portato a nuove analisi dopo oltre un decennio di indifferenza. Ringraziamo anche il nostro Consigliere Regionale Andrea Bertani che ci ha consentito di accedere ai dati grazie ad un accesso agli atti. Per fortuna i risultati delle analisi erano nella norma. Ma ciò non toglie - conclude Frisoni - che la bonifica serva e che la balla dei Fondi Europei sia caduta. Ora bisogna agire sul serio, non chiacchierare."

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