Mercoledì, 12 Maggio 2021
Politica

Consiglio comunale, Cesena Siamo Noi vota contro l’Agenda della mobilità sostenibile

Cesena Siamo Noi ha votato con parere contrario gli obiettivi strategici del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) presentati dall’attuale Giunta

Cesena Siamo Noi ha votato con parere contrario gli obiettivi strategici del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) presentati dall’attuale Giunta in consiglio comunale, ed ha elencato criticità a partire dall’aver lasciato fuori i giovani dal processo decisionale.

"Non era possibile inviare un questionario alle giovani ed ai giovani cesenati? - chiede il gruppo consiliare di CSN - La politica ambientale è dei giovani. Non sono loro che chiedono di cambiare il mondo? Ci dispiace constatare che anche questa Giunta, come le precedenti, non voglia coinvolgere i giovani nelle scelte importanti per il futuro. A cosa sono serviti due anni di manifestazioni dei ragazzi del Fridays For Future? La scarsa partecipazione non riguarda solo i giovani ma tutta la città: In commissione consiliare abbiamo sollevato il problema, citando Bologna (400.000 abitanti) che ha coinvolto oltre 7000 persone nella redazione del PUMS. Cesena ha coinvolto solo 150 persone! La partecipazione inoltre non si può ridurre a microlaboratori da 40 minuti negli incontri pubblici: abbiamo una Legge Regionale che chiarisce bene come fare partecipazione. Il terzo tema è la questione delle piste ciclabili: la loro progettazione e realizzazione è descritta come un obiettivo di mobilità sostenibile. Non è così! Le piste ciclabili, prima ancora di strumento sostenibile, sono un diritto fondamentale dei cittadini come presidio di sicurezza, di tutela per i nostri giovani, innanzitutto. L’equazione “aumento le piste ciclabili, aumentano i cittadini che le usano” non è matematica: ogni città è a se, Cesena ha un centro piccolo e molte frazioni, non abbiamo la densità e le abitudini di una grande città. L’obiettivo del PUMS è di quadruplicare l’utilizzo della bici per gli spostamenti dei cesenati, di qui al 2030, ma non vengono descritte le modalità con cui si realizzerà questa svolta epocale".

"Non soltanto pesa la mancata partecipazione - dettaglia Cesena Siamo Noi - ma manca la Politica, il coraggio di scelte chiare. La questione parcheggi è aperta a Cesena: all’interno della Giunta si scontrano visioni contrastanti tra chi chiede l’attivazione di piccoli parcheggi a ridosso del Centro Storico e chi vorrebbe un grande parcheggio a servizio del centro storico, in vicinanza della Stazione Ferroviaria. Mancano inoltre vere aree pedonali in centro storico. Perché si continua ancora nella contrapposizione delle auto contro le bici? È una narrazione sbagliata perché ci sono persone che non possono utilizzare la bici per le distanze da superare, per difficoltà o questioni anagrafiche, o perché mentre vanno a lavorare svolgono altre commissioni. La mobilità sta cambiando: il passaggio all’elettrico è già iniziato e chissà tra 10 anni quanto avrà rivoluzionato il trasporto! E allora favoriamo il passaggio all’elettrico. Installiamo colonnine di ricarica! Aumentiamo la quota di fotovoltaico obbligatorio sui tetti della nostra città perché l’energia elettrica pulita sia il propulsore degli spostamenti elettrici, che siano di auto, moto o bici elettriche. Gli obiettivi del PUMS presentati mancano inoltre nel rapporto con i principali strumenti urbanistici cittadini, il Piano Regolatore innanzitutto. Negli ultimi 40 anni lo sviluppo di Cesena ha potenziato le frazioni, ed il risultato è che Cesena è una delle città con il maggior numero di auto per abitanti in Emilia Romagna. Questo PUMS doveva allora gridare a gran voce: “cambiate lo sviluppo della città!”. Invece è silente. Manca infine il rapporto con la situazione esistente: la rete ciclabile è frammentata e di difficile utilizzo. Il trasporto pubblico locale è scarsamente utilizzato (a parte i ragazzi delle scuole) e non risponde a molte esigenze. Non c’è una analisi integrata tra piste ciclabili e linee del trasporto pubblico locale: dove mancano le piste, che almeno ci sia il servizio di autobus per i residenti delle frazioni. Ricordiamo in tal senso la mozione che Cesena Siamo Noi presentò 6 mesi fa in Consiglio Comunale, approvata ma non contemplata in questa Agenda del PUMS. Perché?"

"Serviva un elettroshock per il cambio di passo - conclude il gruppo consiliare - non l’ennesimo ambientalismo di facciata. Non ci sono azioni concrete in questa Agenda della Mobilità Sostenibile, non c’è la politica ed il coraggio delle scelte. Non c’è l’ascolto e la partecipazione, soprattutto da parte dei più giovani. Per queste motivazioni Cesena Siamo Noi ha espresso voto contrario".

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