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Sogliano, più incentivi alle imprese: confronto con i candidati sindaco

E' emerso al Vox Populi promosso da Confcommercio cesenate con i due candidati in vista delle elezioni amministrative del 5 giugno, moderato dal presidente Augusto Patrignani

E' possibile migliorare la qualità della vita e delle imprese a Sogliano dove già, grazie agli introiti della discarica, il Comune eroga incentivi a chi vive e lavora nel territorio comunale. Ne sono convinti i candidati sindaco Quntino Sabbatini, lista civica di centrodestra, e Enzo Baldazzi, lista civica di centro sinistra, sì. Per il sindaco uscente Sabbatini, partendo dal buono dell'ultimo mandato, a parere dello sfidante Baldazzi con una sterzata forte per rilanciare il Comune.

E' emerso al Vox Populi promosso da Confcommercio cesenate con i due candidati in vista delle elezioni amministrative del 5 giugno, moderato dal presidente Augusto Patrignani. Entrambi i candidati hanno promesso interventi a favore delle imprese, della riqualificazione del centro e delle frazioni, anche nel settore dei collegamenti, oltre all'incremento di eventi folcloristici culturali e di spettacolo, puntando sulle eccellenze come il formaggio di fossa e la  risorsa del teatro Turroni. Quanto alla fusione dei comuni dell'Alto Rubicone c'è un piano di fattibilità al vaglio, ma la decisione, se il percorso proseguirà, dovrà essere presa dai cittadini, hanno concordato i candidati. Entrambi voteranno sì al referendum costituzionale di ottobre. "Convintamente", ha rimarcato Baldazzi il quale si appella così agli elettori. "Votatemi perché ho già fatto il sindaco per dieci anni, mi conoscete e in più ho una squadra giovane ed entusiasta". "Votate me - ha a sua volta detto Sabbatini - perché sapete come abbiamo lavorato per il bene dei soglianesi in questa legislatura".

"Sono più di vent'anni che abbiamo nel nostro territorio la discarica dei rifiuti che porta ogni anno nelle casse comunali tanti  milioni di euro - rimarca il presidente di Confcommercio di Sogliano Andrea Carghini - . Il Comune però deve sostenere maggiormente le imprese esistenti: spende centinaia di migliaia di euro a destra e a manca, mentre alle imprese concede solamente 600 euro all'anno come contributo a copertura di una rata fissa dei contributi Inps (che oltretutto ora è diventata di 900 euro).Inoltre bisogna incentivare e sostenere la nascita e l'insediamento di nuove imprese, soprattutto quelle di medie-grandi dimensioni. Nell'ultimo periodo hanno chiuso tre grandi aziende nel nostro territorio  con la perdita di centinaia e centinaia di dipendenti e quindi di posti di lavoro".

"Va benissimo aiutare e sostenere le famiglie soprattutto quelle che hanno figli, concedendo  contributi per trasporti scolastici, per la scuola, per le mense, ma Ma poi questi ragazzi finite le scuole dell'obbligo e diventati maggiorenni si trasferiscono altrove, in altre realtà con più comodità e più possibilità di trovare lavoro. E il comune cosi si spopola sempre di più, in più ha una età media altissima. Bisogna darsi una mossa - afferma Carghini - . Il comune di Sogliano ha gli strumenti per farlo avendo tanti soldi a disposizione. Li deve spendere bene, in maniera omogenea, in modo che tutti ne possano beneficiare.  Va affrontato anche il grosso problema del miglioramento delle infrastrutture, gli scarsi collegamenti fra pianura e vallata, le vergognose condizioni delle strade. Bisogna evitare che il paese si spenga. Se si va avanti cosi non c'è futuro, per noi, ma soprattutto per i nostri figli".

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