Alta tensione tra le fila del Pri, di Placido striglia il collega Guidazzi

"Prendiamo atto, con un misto di stupore e delusione, che nel Partito Repubblicano di oggi le linee politiche si assumono attraverso una conferenza stampa, della quale peraltro il Gruppo Consiliare non è neppure a conoscenza"

"Prendiamo atto, con un misto di stupore e delusione, che nel Partito Repubblicano di oggi le linee politiche si assumono attraverso una conferenza stampa, della quale peraltro il Gruppo Consiliare non è neppure a conoscenza". C'è tensione all'interno dell'Edera. "Ci risulta - scrivono di Placido e Montesi - che gli ultimi documenti ufficiali siano ancora quelli dove si dichiara espressamente di voler lavorare per un nuovo soggetto politico ed una collocazione basata sui temi e non sugli schieramenti".

"La linea indicata dal Presidente Guidazzi, il quale aveva peraltro sempre condiviso la linea politica del Segretario di Consociazione dimissionario, è frutto di una valutazione neanche messa in votazione.
Prendiamo altresì atto che, senza il minimo coraggio, si vorrebbe decidere di intrupparsi a priori in una alternativa fatta passare come grande novità solo per il fatto che la si vorrebbe chiamare lista civica, ben sapendo che le liste civiche sono tutt'altra cosa e che questo tentativo si potrebbe invece riassumere così: facciamo finta di fare una cosa nuova perchè i simboli oggi sono in difficoltà, ma dal giorno dopo le elezioni ognuno torna alla sua più o meno confortevole casetta".

"Due anni persi, nei quali quasi tutti a parole si dichiaravano concordi sulla necessità di aprire nuovi scenari, salvo fare una deludente ma prevedibile marcia indietro. Noi continuiamo a pensare che si debba lavorare per un movimento che, forte anche dell'apporto dei laici e delle loro idee, esca dagli schemi consunti destra-sinistra, e cerchi di aggregare i cittadini su temi qualificanti, verificando su quelli consonanze e dissonanze: la creazione di nuova ricchezza, la semplificazione burocratica, l'aiuto al mondo del lavoro, la rimodulazione del welfare locale, per fare qualche esempio".

"Una prospettiva coraggiosa, quindi, che guardi anche alle dinamiche nazionali, e che concorra a dare visibilità e forza a quell'area liberal-democratica presente nei nostri territori che ha perso i propri riferimenti politici e che ha già dimostrato nelle recenti elezioni politiche di sentirsi stretta nelle vecchie contrapposizioni; una prospettiva che favorisca un nuovo quadro politico locale, perchè il mondo non finisce con le prossime elezioni amministrative".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Il momento straordinario di crisi economica e di credibilità dei partiti ci impongono di percorrere nuove forme di partecipazione e di impegno politico, oltre ai tradizionali confini nei quali ci siamo sempre mossi. Se continuiamo ad utilizzare sempre gli stessi schemi e i soliti strumenti non riusciremo ad avvicinare nuovi concittadini alla politica e otterremo sempre i soliti risultati, spesso deludenti. Su questo continueremo a lavorare, profondamente convinti di aver garantito, con il nostro impegno nel corso degli anni, visibilità e credibilità a tante idee e posizioni che non vorremmo fossero, un domani, male utilizzate".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Governo al lavoro per un nuovo Dpcm, si pensa a coprifuoco e altri limiti per i locali

  • Ore di ansia per la famiglia, si moltiplicano gli appelli per una 17enne scomparsa: ma c'è il lieto fine

  • Finisce l'incubo per la famiglia, dopo l'appello a "Chi l'ha visto" ritrovata la 17enne scomparsa

  • Si lascia cadere nella notte dal Ponte vecchio: recuperato il cadavere nel Savio

  • Colto da un infarto sull'E45: sbatte contro il new jersey e muore

  • Coronavirus, nuova impennata di contagi: 23 casi nel cesenate e cinque decessi in regione

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CesenaToday è in caricamento