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Cesena Siamo Noi fa le pulci al bilancio del Comune: incontro pubblico

Il Gruppo Consiliare Cesena Siamo Noi organizza una serata pubblica di approfondimento sul Bilancio di previsione 2015 del Comune di Cesena ed invita tutti i cittadini a partecipare al dibattito che si terrà giovedì 4 dicembre 2015 alle ore 20.45

Il Gruppo Consiliare Cesena Siamo Noi organizza una serata pubblica di approfondimento sul Bilancio di previsione 2015 del Comune di Cesena ed invita tutti i cittadini a partecipare al dibattito che si terrà giovedì 4 dicembre 2015 alle ore 20.45 presso la Sala Avis di Via Serraglio.

"Il Bilancio di un Comune è il principale atto politico di una amministrazione, in quanto si programmano gli investimenti che disegneranno il futuro della città, i servizi per la cittadinanza e le relative coperture economiche. In una situazione in cui i contributi statali diminuiscono ogni anno, l’attuale Amministrazione Comunale fa una scelta in controtendenza rispetto all’attuale periodo di crisi e di incertezza economica: un piano deciso di investimenti, con l’obiettivo dichiarato di rilanciare l’economia locale. In una congiuntura economica come quella attuale risulta obbligatorio esaminare le modalità con cui ci intende attuare tale rilancio. Emergono infatti numerosi dubbi e perplessità relativamente al reperimento di coperture economiche per attuare questo obiettivo, in particolare sulla vendita di immobili prestigiosi e la vendita straordinaria delle quote di alcune società partecipate, che producono ogni anno utili", spiega una nota di Cesena Siamo Noi.

"Risulta dunque importante analizzare quali siano gli interventi per i quali si intende avanzare cessioni così importanti del patrimonio comunale. In primo luogo spicca un investimento di circa 16 milioni di euro (di cui nove finanziati dal comune di Cesena) per la realizzazione del nuovo campus universitario che ospiterà le facoltà di Psicologia ed Informatica, oltre ad un nuovo studentato, per cui però non viene presentato alcun studio previsionale che evidenzi la necessità di tali interventi o una relazione dell’Università degli Studi di Bologna"

"Il secondo investimento per ordine di rilevanza economica è il progetto di installazione di 2000 telecamere in città per un costo previsto di 10 milioni di euro; anche in questo caso si vuole approvare questo intervento senza un progetto che analizzi i costi di gestione e l'efficacia di uno strumento come questo nella prevenzione dei furti, senza valutare risposte alternative e più efficaci al problema della sicurezza"

"Sul capitolo della tassazione la questione è ancora più incerta: IMU, IRPEF locale e TASI verranno sostituite in queste settimane dal governo con una nuova tassa denominata LOCAL TAX. In questo regime di incertezza, invece di rimandare l’approvazione del bilancio a febbraio 2015, quando sarà ben chiara e definita la nuova tassa, l’amministrazione sceglie di approvare comunque il Bilancio entro il 31 dicembre. E lo fa mantenendo TASI ed IMU ai livelli alti attuali, e confermando il complesso sistema ISEE per il calcolo delle detrazioni; un sistema contestato non soltanto dalle forze di opposizione in Consiglio Comunale, ma anche dai sindacati e dai centri fiscali abilitati".

"Un’altra importante novità riguarda il percorso di partecipazione e coinvolgimento dei cittadini a questo Bilancio 2015, nell’ambito del progetto carta Bianca sul capitolo investimenti sono giunte infatti 900 segnalazioni, di cui circa una metà sono state valutate favorevolmente ed inserite nel piano delle future opere da realizzare. Questo percorso però non appare chiaro, nei criteri di scelta dei progetti approvati: e necessita di essere chiarito in maniera trasparente".

"Sono molti i punti interrogativi di questo Bilancio 2015, e la preoccupazione è che lo straordinario piano degli investimenti non produca alcun risultato sensibile sull’economia locale. Tali spese inoltre non permettono di migliorare la rete dei servizi alle famiglie in difficoltà ed il sostegno alle imprese locali. Risposte invece necessarie per far fronte ai dati allarmanti del nostro comune: 1500 famiglie in condizioni di povertà, in costante aumento. 500 sfratti. Aziende ed esercizi commerciali che chiudono allargando il numero dei disoccupati. Per dare risposta a queste esigenze, per avviare proposte concrete, avvieremo durante la serata un confronto aperto, con l’obiettivo di individuare le priorità di correzione di questo Bilancio 2015, da tradurre in emendamenti che il Gruppo Consiliare Cesena Siamo Noi proporrà in Consiglio Comunale".

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