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A Cesena il ritorno di Giorgio La Malfa: "Sempre rimasto fedele ai principi mazziniani"

“Mi è stata offerta la presidenza dell'edera nazionale – ha aggiunto Giorgio La Malfa – ma ho rifiutato perché saranno i giovani  a portare avanti le nostre fortune"

Una gremitissima “Rimbomba”, mitica sala congressi dei repubblicani di Cesena, ha accolto sabato mattina Giorgio La Malfa che, rientrato nel partito dell'edera dopo essere stato espulso nel 2011, qui a Cesena dai suoi amici di sempre  ha ricevuto la sua nuova fiammante tessera d'iscrizione alla sezione Ubaldo Comandini. Una giornata per molti versi storica perchè ha segnato l'apertura della Rimbomba da tempo chiusa con gli annessi uffici del partito. Per volontà dello stesso direttivo l'ampio spazio, che sorge  nel centro storico cesenate propria davanti alla cattedrale, verrà riaperto per attività politiche e sociali. Nel suo saluto di ringraziamento Giorgio La Malfa ha sottolineato i profondi legami che lo uniscono alla città e agli amici repubblicani. “Quando otto anni fa venni espulso dal partito – ha detto il figlio del non mai dimenticato Ugo – io non ho fondato un altro partito, ma sono sempre rimasto fedele ai principi mazziniani. Oggi che il congresso di Bari ha sancito la mia riabilitazione, venni cacciato perchè votai contro il quarto governo Berlusconi, sono qua per ricevere la nuova tessera ed essere quindi iscritto al partito in Romagna, terra repubblicana d'eccellenza”. 

“Mi è stata offerta la presidenza dell'edera nazionale – ha aggiunto Giorgio La Malfa – ma ho rifiutato perchè saranno i giovani  a portare avanti le nostre fortune. Oggi in un sistema politico come quello italiano dopo la  definitiva sconfitta del maggioritario, si aprono grandi spazi per i repubblicani che sempre, pur con pochi voti rispetto al contesto generale, seppero influenzare le decisioni politiche – amministrative solo con la qualità delle loro idee”. Durante l'incontro ha fatto una breve presenza il candidato sindaco Enzo Lattuca, leader del centrosinistra, che è appoggiato dai repubblicani cesenati. “Sono qui per rendere omaggio – ha detto Lattuca – ad un grande protagonista della politica italiana e a un rappresentante di un partito, quello repubblicano, che tanto ha dato e tanto saprà ancora dare”. Nell'incontro ha preso la parola anche Mario Guidazzi, presidente del partito di Cesena. “Essere qui  oggi con Giorgio La Malfa è un grande momento per l'edera -ha detto il presidente – questa sala gremita è la prova che seppure sparsi sappiamo ricompattarci  nei momenti decisivi perchè l'anima repubblicana non è morta e lo attestano le decine di bandiere esposte in sala. Siamo contro i sovranismi, i populismi e per una Europa forte ed unita, pertanto scontata è il nostro appoggio al centrosinistra guidato da Enzo Lattuca per la poltrona di palazzo Albornoz”. Un pranzo presso il circolo repubblicano di Ponte Abadesse ha chiuso la giornata con la promessa da parte di Giorgio La Malfa, vista la sua iscrizione, di partecipare alla campagna elettorale qualora necessitasse il suo contributo.

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