A Don Zolla il premio "Gatteo Terra dei talenti 2016"

Il premio civico verrà consegnato mercoledì alle 21.15 sempre in Piazza Vesi, nell’ambito della Festa dedicata al Santo Patrono San Lorenzo

“Per l’impegno profuso, l’intraprendenza dimostrata, i risultati ottenuti, la continuità dell’azione e l’energia costantemente rinnovata con cui ha operato sul territorio di Gatteo” viene assegnato a don Vincenzo Zolla il premio “Gatteo Terra dei talenti 2016”: La Commissione Consiliare Cultura ha votato all’unanimità l’assegnazione dell’importante riconoscimento al sacerdote piemontese, proposto dalla Giunta Comunale e da oltre un centinaio di cittadini con una partecipatissima raccolta firme.

Il premio civico verrà consegnato mercoledì alle 21.15 sempre in Piazza Vesi, nell’ambito della Festa dedicata al Santo Patrono San Lorenzo. “Gatteo terra dei talenti” viene attribuito biennalmente dalla commissione consiliare Cultura a chi - come singolo, attività o associazione  - abbia giovato alla comunità locale con iniziative a carattere sociale, assistenziale, di volontariato e filantropiche, con particolare collaborazione alle attività della pubblica amministrazione o con atti di coraggio e di abnegazione civica.

Originario di Orta San Giulio (No) Vincenzo Zolla è laureato in filosofia con baccalaureato in Teologia. Ordinato sacerdote nel 1982 si è poi specializzato nei servizi rivolti a persone con disabilità, conseguendo il titolo di Educatore professionale. La sua attività come coordinatore di servizi educativi a favore dei disabili è  filo conduttore della sua attività, come direttore prima della comunità di Nuova Olonio (So) e poi dell’Istituto Don Ghinelli di Gatteo, a cui ha prestato la sua opera dal 1992 al 2001 e nuovamente dal 2004 ad oggi. E’ grazie al suo lavoro che l’Istituto, nato originariamente per sostenere i bambini poveri e diseredati, si è convertito in una moderna struttura attrezzata per l’accoglienza dei disabili, rispondendo ad un’esigenza del territorio di estrema e urgente attualità: oggi infatti l’istituto accoglie quotidianamente trenta ospiti residenziali e 34 diurni, facendosi inoltre carico di emergenze, inserimento di minori disabili, progetti di integrazione scolastica per alunni delle scuole medie ed elementari, soggiorni vacanza, attività laboratoriali e occupazionali per gli ospiti. L’Istituto dispone anche di un fondo di emergenza per sostenere i costi dei servizi per le famiglie in difficoltà e di un servizio medico ed infermieristico interno all’Istituto.

“Don Vincenzo – si legge nelle motivazioni di conferimento del premio - ha sempre fatto sue le parole di San Luigi Guanella per cui “stancarsi non si può finché vi sono poveri da soccorrere”. Il suo incessante operare è evidente nell’attenzione ai dettagli e al corretto utilizzo di ogni spazio per un sempre maggiore benessere per gli ospiti. Per garantire un servizio educativo in termini guanelliani sono gli educatori a rappresentare il vero cardine, coloro cui Don Vincenzo trasmette quotidianamente l’insegnamento di San Guanella per cui “l’educazione è opera di cuore. Il lavoro di istruzione, di educazione, in genere ed in specie, è lavoro di ogni giorno e di tutti i giorni della vita”.

Sottolineandone quindi “l’approccio profondamente umano e caritatevole” la commissione gli ha attribuito il premio evidenziandone il merito di aver “dato vita ad una rete di assistenza costituita dal personale dell’Istituto ma anche dai volontari, dalle scuole coinvolte nei progetti dell’Istituto, dalle famiglie degli ospiti del Don Ghinelli, permeata dai valori della secolare esperienza guanelliana, carità, affetto e sacralità della vita umana al di là dei limiti di ogni individuo, che si trasmettono così in una sorta di educazione “per osmosi” a tutti i disabili accolti”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il tir va troppo piano e insospettisce la polizia stradale, multato "furbetto" del cronotachigrafo

  • E45, in 5 in auto multati dalla Polizia stradale. 26 sanzioni anche per gli amici che arrivano in caserma

  • Ondata di furti nella notte, l'intera frazione sotto choc: sottosopra una decina di case

  • Emilia Romagna a rischio zona rossa automatica, Bonaccini frena: "Quel limite non passerà"

  • Il Covid continua ad uccidere nel Cesenate: 5 morti e 132 nuovi contagi

  • Disobbedienza civile dei ristoranti, apertura nonostante il blocco: anche a Cesena la protesta

Torna su
CesenaToday è in caricamento