Precipita in un burrone per una curva "invisibile". Miracolato

Un miracolo. Un'auto finita in un burrone si è cappottata diverse volte prima di fermarsi ruote all'aria. E il conducente è rimasto praticamente illeso

Un miracolo. Un'auto finita in un burrone si è cappottata diverse volte prima di fermarsi ruote all'aria. E il conducente è rimasto praticamente illeso. E' successo sabato pomeriggio intorno alle 17.40 quando la vettura procedeva a bassa velocità per la nebbia in quel tratto di strada provinciale 139 che collega Savignano di Rigo a Montrepetra bassa. Finché non èarrivato il momento di svoltare per un tornante che però era invisibile.

Per la nebbia, ma anche per l'assenza della linea di mezzavia, di guardrail e di segnalazioni verticali; lo segnalano alcuni residenti del posto che lamentano anche scarsa manutenzione della strada. Inoltre ai margini della carreggiata c'è della ghiaia per tamponare dei tratti di fango. Un mix che investe chi transita in quella strada e che mette a dura prova anche chi è del posto costringendoli a fermarsi a causa della nebbia.

Giuseppe, nonostante i cappottamenti, è sempre rimasto cosciente. Ha aspettato che l'auto si fosse fermata per uscire a testa in giù dalla vettura. Ha chiesto aiuto e è stato notato da un ragazzo che stava cercando tartufi e che si trovava vicino alla scarpata; si è precipitato sulla vettura temendo il peggio. L'ha raggiunta e ha accompagnato Giuseppe al ristorante Capriccio dove ha trovato un riparo. A detta dei presenti, è stato miracolato visto che è caduto proprio in uno dei calanchi di Montepetra riportando “solo” qualche graffio ad un polso. La cintura di sicurezza lo ha salvato; senza, molto probabilmente sarebbe volato fuori dall'abitacolo con conseguenze più tragiche.

“Proprio venerdì abbiamo contattato la provincia – dicono alcuni cittadini – per segnalare la pericolosità di quel tratto. Abbiamo chiesto almeno che sia fatta la linea di mezza via, ma la risposta è stata semplice: non abbiamo i soldi. E noi cosa dobbiamo aspettare per avere sicurezza che ci sia una tragedia?”. Per fortuna in questo caso il dramma è stato solo sfiorato.

Ora la famiglia promette battaglia legale e di fare un esposto contro chi deve occuparsi della sicurezza e della manutenzione della strada: il comune o la provincia.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La palestra sfida il Dpcm: "Resto aperto, i clienti sono venuti ai corsi come un normale lunedì"

  • Nuovo dpcm, è un mini lockdown: ristoranti chiusi alle 18. Stop per cinema, palestre e teatri

  • La Polizia chiude e multa la palestra 'disobbediente'. "Ho ricevuto anche minacce di morte"

  • Coronavirus, impennata di contagi nelle ultime 24 ore: la provincia tocca quota 100

  • Prezzi delle case vacanza, Cesenatico sul podio. Come il Covid influenza il mercato immobiliare

  • Cresce la curva dei contagi, "focolaio" in un caseificio. Il Covid torna ad uccidere nel Cesenate

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CesenaToday è in caricamento