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Delegazione dai comuni del Rubicone al Congresso Internazionale di Antropologia

L'Italia e la Romagna protagoniste in Europa e nel mondo al 25° Congresso Internazionale di Antropologia che ha avuto luogo in Spagna, all'Università di Salamanca

L'Italia e la Romagna protagoniste in Europa e nel mondo al 25° Congresso Internazionale di Antropologia che ha avuto luogo in Spagna, all'Università di Salamanca, grazie al progetto internazionale “Due mondi e una rosa per Anita” ideato dal Museo e Biblioteca Renzi e promosso da vari comuni i cui capifila sono quelli di Sogliano e Borghi, con la collaborazione dell’Istituto Tecnico Garibaldi-Da Vinci” di Cesena e dell'Instituto Cultural “Anita Garibaldi” di Laguna. Il progetto che vede protagonista Anita Garibaldi e la rosa per lei creata dal celebre ibridatore Giulio Pantoli, è “volato” in terra iberica per essere presentato nel corso dell'importante congresso di livello mondiale, quest'anno organizzato tramite piattaforma zoom per le note vicende pandemiche, dall’Università di Salamanca, la più antica e prestigiosa di Spagna (fondata nel 1218) e una delle più importanti al mondo.

Decine i relatori, facenti parte di delegazioni provenienti da tutto il mondo, tra cui quella italiana, guidata dal direttore del Museo Renzi Andrea Antonioli, coordinatore e coautore del progetto, e composta anche dal Sindaco di Sogliano Quintino Sabattini, dal pro-sindaco di Borghi Giuseppe Anelli e dai coautori del progetto Giampaolo Grilli e Alessandro Ricci. I Sindaci hanno introdotto i lavori presentando il progetto “Due mondi e una rosa per Anita”, ma anche le eccellenze della Romagna e dei Comuni che aderiscono al progetto, ricordando le loro potenzialità turistiche e culturali, l'enogastronomia, i monumenti, i Musei e personaggi famosi come Federico Fellini. Dunque una promozione importante per il territorio regionale. Antonioli e Grilli hanno quindi tenuto due relazioni su Anita Garibaldi e sulle sue vicende in Italia e in Romagna mentre il prof. Alessandro Ricci ha illustrato gli aspetti botanici e simbolici della rosa e la figura del suo creatore Giulio Pantoli.

"Gli interventi della nostra delegazione sono stati trasmessi tramite piattaforma zoom dalla sala del consiglio comunale di Sogliano – affermano i sindaci capifila del progetto Sabattini e Zabberoni – e il messaggio del progetto “Due mondi e una rosa per Anita” è arrivato potente e toccante a decine di paesi di tutto il mondo in un difficile momento come quello che stiamo vivendo. Le delegazioni degli altri Stati hanno lodato le istituzioni coinvolte e gli autori per l'originalità e l'universalità di questo progetto e per questo invitiamo le nostre massime istituzioni statali e regionali a prestare la massima attenzione e di implementare un progetto già consolidato e di grande spessore internazionale, che si sta diffondendo in diverse parti del mondo, poiché è ormai sotto gli occhi di tutti quanto esso costituisca uno strumento in grado di promuovere cultura, turismo ed economia non solo della Romagna, ma del nostro paese".

"Il Comitato Organizzatore del congresso – precisa il direttore Andrea Antonioli – ha previsto diverse sessioni di lavoro di vari Stati e al tavolo italiano, grazie ai temi trattati, è stato dato particolare risalto e spazio. I nostri interventi sono durati circa un'ora, tanto più che si è creata veramente una grande attenzione attorno a questo progetto dai grandi contenuti, che esprime valori come solidarietà, amicizia, pace e spirito di cooperazione. Auspico che le nostre istituzioni abbiano finalmente compreso la portata e le enormi potenzialità di un progetto che sta raccogliendo tante adesioni da tutto il mondo e che è stato al centro di uno dei più importanti congressi a livello planetario". 
 

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