"Gratuità delle materne? Il sindaco Lattuca dimentica le scuole private paritarie"

Il presidente de il Crocevia Tommaso Marcatelli: "Totalmente ignorata una realtà, come le scuole paritarie private, che svolgono un ruolo pubblico e apprezzato"

Nella giornata di giovedì il sindaco Enzo Lattuca ha annunciato le nuove misure del Comune su asili nido e scuole dell'infanzia, che per quelle statali e comunali, prevedono una sostanziale gratuità (si pagheranno solo i pasti effettivamente consumati dal bambino). 

A smorzare gli entusiasmi è il circolo culturale il Crocevia attraverso il presidente Tommaso Marcatelli: "la legge 62 del 2000 'norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all’istruzione' afferma un concetto fondamentale, cioè che Il sistema nazionale di istruzione è costituito dalle scuole statali, dalle scuole paritarie private e degli Enti Locali. La Repubblica individua come obiettivo prioritario l’espansione dell’offerta formativa. Poi precisa chesi definiscono scuole paritarie le scuole non statali comprese quelle degli Enti Locali".

"Il Sindaco Lattuca - prosegue Marcatelli - mentre  annunciava la gratuità universale dell’accesso ai nidi e alle materne statali e comunali, era indubbiamente consapevole che si trattava di una menzogna. La legge dice che la scuola pubblica è costituita da tre soggetti: scuola statale, scuole paritarie comunali, scuole paritarie private. Come mai il Sindaco ha dimenticato uno dei tre soggetti? In questo modo la proposta dell’Amministrazione relativa alla riduzione delle rette non riguarda tutta la scuola pubblica, non è universale ma è una scelta preferenziale determinata da cecità ideologica. Una realtà, come le scuole paritarie private, che svolge un ruolo pubblico legalmente riconosciuto, apprezzata dai cittadini, in linea con la  Costituzione, non può non sentirsi che profondamente delusa dalla  proposta del Sindaco che ignora una presenza operosa". 

Conclude Marcatelli: "Il Sindaco avrebbe dovuto mettere in atto un lavoro di confronto costruttivo, con vari livelli di proposte nei confronti delle scuole paritaria, garantendo a tutti parità di accesso alle scuole pubbliche, ma non l’ha fatto"

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