"Cesena volano giusto per i nostri sogni": i Tigers trovano una nuova casa

Seri ed ampi i propositi della dirigenza che punta a portare i “Tigers Cesena” (questo il nuovo nome) dall'attuale serie “B” alla serie “A2”

Foto di Piero Pasini

E' ufficiale: la squadra di basket forlivese Tigers è a tutti gli effetti la squadra cestistica di Cesena e giocherà, dal prossimo campionato, le partite casalinghe di domenica alle diciotto al Carisport. Seri ed ampi i propositi della dirigenza che punta a portare i “Tigers Cesena” (questo il nuovo nome) dall'attuale serie “B” alla serie “A2”. Per questo la squadra è stata potenziata con un contratto triennale per il direttore sportivo Gabriele Foschi e l'accordo per le prossime due stagioni con il pivot cesenate David Brkic. Oltre al campione locale, nella formazione sono confermati Matteo Battistini, Francesco Papa, Antonio De Fabritiis, Michele Sacchettini, mentre dal mercato giungono Andrea Dagnello, Massimiliano Ferraro, Emanuele Trapani oltre al giovane cesenate Filippo Rossi.

"I Tigers - dice il presidente Giampiero Valgimigli - nascono da un progetto  formulato quattro anni fa dove lo sport era visto non solo come competizione, ma momento formativo per crescere. Sul campo si lotta, si solidarizza, si litiga, si gioisce e si piange, tutto questo rappresenta una grande scuola di vita. In questa prospettiva si è sviluppato il progetto che ha portato a grandi risultati non solo sportivi, ma legati anche ad attività di carattere sociale. Adesso grazie alla rapporto forte stabilito con il Consorzio Romagna Iniziative, il Carisport e Cesena diventano la casa dei Tigers. La città potrà avere in noi un grande supporto sportivo che si sta già concretizzandosi con rapporti oltremodo positivi con le associazione cesenati sportive e di categoria".

“Veniamo a Cesena - continua il vicepresidente Giuseppe Fabbri - per due motivi: il primo è la sopravvivenza, il secondo è perchè riteniamo che questa città possa essere il volano giusto per gli scopi che ci siamo proposti. A Forlì non siamo riusciti a capitalizzare i nostri sforzi, infatti bisogna sognare in grande per essere grandi e nella nostra città d'origine non abbiamo sentito il trasporto necessario. Qui troveremo il supporto dei tifosi per coronare i propositi di serie A2 e arrivare al derby tra Cesena e Bologna. Da oggi siamo la squadra di basket della città malatestiana”.

Attorno al Tiger Cesena aleggia grande interesse sottolineato anche dagli interventi del sindaco Paolo Lucchi, dell'assessore allo sport Christian Castorri e della presidente di Romagna Iniziative Francesca Amadori. All'unisono hanno confermato l'approvazione dell'amministrazione all'iniziativa che giudicano oltremodo positiva anche nell'ottica della situazione dell' A.C. Cesena che si trova in acque decisamente burrascose. "Il Carisport - ha sottolineato Amadori -, è perfettamente tenuto e in grado di supportare logisticamente queta formazione cestistica. Romagna Iniziative, oltre ai Tigers,  supporta quaranta realtà sportive romagnole con oltre diecimila ragazzi e recentemente, per il suo impegno, ha ricevuto un ambito premio dal presidente del Coni Giovanni Malagò".

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