Divorati in appena 20 minuti: assegnati i primi 10mila pettorali per la Nove Colli 2020

Il più veloce ad aggiudicarsi la partecipazione è stato Eric Borghs dal Belgio, mentre il primo italiano risulta Remo Lippantini da Terni.

Anche quest’anno, l’atteso click-day non ha tradito le aspettative: i primi 10.000 pettorali per l’edizione 2020 sono infatti stati assegnati in appena 20 minuti, dovuti per lo più ad un rallentamento del server. Il più veloce ad aggiudicarsi la partecipazione è stato Eric Borghs dal Belgio, mentre il primo italiano risulta Remo Lippantini da Terni. Gli ultimi 2.000 pettorali saranno a disposizione dal 19 novembre optando per la formula pettorale+hotel, che garantisce come minimo la partenza dalla griglia gialla ed il soggiorno per il week-end Nove Colli presso una delle strutture convenzionate di Cesenatico e dintorni. Lo stesso giorno, si aprirà anche la lista di attesa per la 50a edizione, dalla quale saranno sorteggiati i nuovi partecipanti in casi di rinunce o disdette.

L’appuntamento chiave sarà il 21 maggio, con la 12a tappa del Giro d’Italia che ricalcherà il percorso 205 chilometri e aprirà una quattro giorni di ciclismo a tutto tondo a Cesenatico. Da lì, il via a tutti gli eventi collaterali della Nove Colli fino alle 6 di domenica mattina, quando la 50esima Granfondo Nove Colli prenderà ufficialmente il via aggiungendo un altro tassello alla storia delle graffando e del ciclismo. Il presidente della Nove Colli, Alessandro Spada, nei giorni scorsi ha affermato come sia "una grande emozione vedere il Giro d’Italia che celebra la Nove Colli. Un sentimento che si ingigantisce se penso a quello che possono provare i pionieri che hanno corso la prima edizione nel 1971. La grandezza della corsa Rosa metterà, ancora una volta, in luce un’eccellenza italiana e questo mi rende patriotticamente orgoglioso".

"L’italia ha inventato il movimento delle granfondo, e oggi è copiato in tutto il mondo. Permettetemi poi di ringraziare tutti coloro che hanno lavorato a lungo su questo progetto, in silenzio e dietro alle quinte - ha aggiunto -. ra questi un grazie ad Andrea Agostini, che si occupa del marketing della Nove Colli e non solo, e a il prefetto Roberto Sgalla, che è il direttore responsabile della nostra rivista “Il Cicloturista”. Entrambi hanno creato contatti, mediato, spinto e portato a termine questo sogno. Grazie al Sindaco Matteo Gozzoli per aver creduto fin dall’inizio a questo progetto e per averlo portato sul tavolo della Regione, che ha dimostrato ancora una volta lungimiranza e di tenere a cuore il cicloturismo. Una vittoria di squadra di tutta la riviera Romagnola e il suo entroterra, del cicloturismo, di Cesenatico, dell’Emilia Romagna e della Fausto Coppi, la nostra società sportiva che grazie ai suoi meravigliosi volontari ha reso possibile questo ambito traguardo e ai quali, permettetemelo, voglio dedicarlo". 

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