Il Cesena sbatte sulla traversa, la Samb cala il tris e fa festa coi 1000 al Manuzzi

Domenica amara per il Cavalluccio che ne prende tre in casa dall'ottima Samb di Paolo Montero. I bianconeri recriminano per due legni colpiti

Foto Dalmo

Un Cesena sottotono cede in casa alla Sambenedettese. I marchigiani espugnano 3-1 il Manuzzi e fanno festa con gli oltre mille colorati tifosi al seguito. In campo un Cavalluccio spento, soprattutto nel primo tempo, molto meglio nella ripresa dove ci si mette anche la sfortuna. Due le traverse colpite, una da Butic e una da Ciofi.

Modesto deve fare a meno di Russini, Cortesi, Ricci e Franchini, per la sfida contro la Samb. Il tecnico bianconero si affida a Maddaloni in difesa, al croato Butic in attacco, supportato da Borello e Zecca, chiavi del centrocampo affidate a Valencia e Franco. Per i marchigiani la vera star siede in panchina, Paolo Montero, l'ex difensore della Juventus, che a San Benedetto del Tronto ha trovato la prima squadra da allenatore in italia, dopo diverse esperienze in Sud America. Ma da tenere d'occhio c'è anche il bomber Jacopo Cernigoi, autore di quattro gol nel poker rifilato dai marchigiani al Piacenza. Sfida calda anche sugli spalti con una cornice di pubblico da serie A. Oltre 11mila gli spettatori, Curva Ferrovia presa d'assalto da circa mille supporter rossoblu.

La cronaca

Al terzo minuto la prima emozione, cross dalla destra di Borello, arriva Giraudo dalla parte opposta ma il suo cross viene deviato in angolo dalla difesa della Samb. Sfida maschia fin dai primi minuti con tanti duelli in campo. Si punzecchiano le due tifoserie, per i marchigiani storico il gemellaggio con i tifosi del Rimini. Al quarto d'ora brivido per il Cesena, cross pericolosissimo dalla destra di Volpicelli, ma nessun giocatore della Samb riesce a concludere a rete. Al 23esimo passa la Samb: su un cross dalla sinistra il capitano Rapisarda stacca di testa e porta in vantaggio gli ospiti. Esplodono i 1000 tifosi rossoblu ma anche la panchina marchigiana con Paolo Montero in testa. Al 28esimo arriva il raddoppio con Angiulli che pesca il jolly da fuori area (tiro forse deviato) la palla sbatte sul palo e si infila alla sinistra dell'incolpevole Agliardi. Il Cavalluccio accusa il colpo, con la Samb che colpisce anche un palo con Volpicelli (ma l'arbitro aveva fermato il gioco pochi istanti prima). Franco prova a scuotere i bianconeri con un tiro da fuori che si spegne alto. Si va al riposo sullo 0-2, l'intervallo è tutto per Gianni Comandini, premiato come Leggenda Bianconera e applaudito dalla Curva Mare.

Modesto: "I tifosi hanno diritto di contestare"

Modesto si gioca a inizio ripresa la carta Zerbin, fuori Maddaloni, prova a dare la scossa al Cesena. Al terzo minuto il Cavalluccio è anche sfortunato, batti e ribatti in area, la palla arriva a Butic che calcia cetrando in pieno la traversa. Al decimo contropiede della Samb, con il diagonale di Cernigoi che si spegne fortunatamente a lato. Al sedicesimo azione insistita di Zerbin sulla sinistra, sul cross dell'esterno arriva Giuseppe Borello che scaglia con rabbia la palla in rete. I bianconeri riaprono la partita e si riversano nella metà campo avversaria con Borello indemoniato. La Samb punge in contropiede, soprattutto con Frediani sulla corsia di sinistra. Doppio cambio per Modesto, Sarao per Butic e Capitan De Feudis per Valencia. Al 32esimo la doccia fredda, il colpo di testa di Miceli fredda Agliardi per la terza volta facendo esplodere i 1000 marchigiani nella Curva Ferrovia. Al 35esimo un'altra traversa per il Cesena, a colpire il legno Ciofi di testa. Al 47esimo espulso per doppia ammonizione il portiere della Samb Santurro, Montero ha finito i cambi, per gli ultimi secondi va in porta il centravanti Cernigoi. Scorrono i titoli di coda su una domenica amara per il Cesena, fanno festa i mille tifosi marchigiani in Curva Ferrovia. "Meritiamo di più" canta la Curva Mare.

Montero: "Noi audaci ma anche fortunati"

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Pochi metri poi lo schianto, l'ultimo volo di Paolo: la passione smisurata per il deltaplano

  • Lastre di cemento si staccano dal cavalcavia e si forma un buco di un metro e mezzo: E45 chiusa

  • Lo schianto col deltaplano non gli dà scampo: uomo morto sul colpo

  • Incubo per una 11enne: entra in casa e si trova di fronte i ladri

  • Litiga con la madre e tenta il suicidio: 20enne salvato in extremis

  • Migliaia di uccelli sulla città, cinguettio assordante e auto bersagliate dal guano: la spiegazione del fenomeno

Torna su
CesenaToday è in caricamento