Notte Rosa, Fabbri (Verdi): "Basta coi fuochi d'artificio"

"Francamente non abbiamo nulla contro le Notti Rosa. L'idea piace se si traduce in una occasione di gioia e di gentilezza. Proprio per questo dobbiamo tornare a mettere in guardia contro consumismo, inquinamento e spreco"

Fuochi d'artificio per la Notte Rosa: cani e gatti messi a dura prova

"Francamente non abbiamo nulla contro le Notti Rosa, anzi, l'idea piace se si traduce in una occasione di gioia e di gentilezza. Proprio per questo dobbiamo tornare a mettere in guardia contro consumismo, inquinamento e spreco". Inizia così l'intervento di Davide Fabbri, esponente dei Verdi di Cesena, in una nota congiunta con Vito Totire, che insieme hanno lanciato la Campagna nazionale per l'abolizione dei botti e fuochi artificiali.

"Da anni portiamo avanti questo discorso in prossimità delle ricorrenze a rischio (in primis il capodanno). A furia di insistere cominciamo a registrare qualche assonanza; per esempio il sindaco di Monteveglio (Bo) di recente ha deciso di evitare i “botti” tradizionalmente sparati fino all'anno precedente in occasione delle “feste medioevali” e di devolvere le risorse economiche ai terremotati; bel gesto, accolto con favore anche dalle associazioni animaliste".

Questi i problemi sollevati da Fabbri e Totire, che secondo i due "inquinerebbero" il capodanno dell'estate:

Fuochi artificiali: "si preannuncia un enorme consumo lungo i 110 kilometri di costa; da Comacchio a Cattolica saranno presenti ben 25 postazioni di fuochi d'artificio: quanto costa tutto questo in termini di inquinamento acustico ed atmosferico? Vorremo conoscere anche le cifre economiche di tanto spreco; le sostanze rilasciate nell'aria sono tutt'altro che inerti, sono anzi molto pericolose e nocive; i fuochi artificiali sono il retaggio di una società settecentesca in cui questi mezzi venivano usati dai monarchi per stupire la plebe nell'ambito del noto modello di governo “feste, farina e forca”. Ora siamo nel 2012. E' davvero ora di smettere; anche per rispetto alle 26 vittime del terremoto, come ha voluto ricordar il sindaco di Monteveglio".

Pubblicità agli alcoolici: "il secondo problema è lo “sdoganamento” di un marchio di prodotti alcolici; intendiamo per sdoganamento il fatto che il logo compare associato a loghi di enti pubblici! Questa operazione non è accettabile ed è incoerente con le politiche dichiarate dalla Regione Emilia-Romagna di contrasto all'uso improprio di alcolici; non vorremmo che la Notte Rosa finisse sotto la filosofia di quello slogan che abbiamo visto in una sagra locale e che diceva: “Non guidare, devi bere”, invertendo i termini del problema in materia di sicurezza stradale"

Non tutela degli animali: "i fuochi artificiali sono causa di morte, ferimenti e traumi per gli animali selvatici e domestici. Lo scoppio dei fuochi artificiali in piena notte causa agli animali danni inimmaginabili; negli uccelli un botto causa uno spavento tale che li induce a fuggire dai dormitori (alberi, siepi e tetti delle case), volando al buio alla cieca anche per chilometri, e rischiando di morire sfracellati addosso a qualche muro, albero o cavo elettrico. Ai gatti, e soprattutto ai cani, un botto crea forte stress e spavento tali da indurli a fuggire dai propri giardini e recinti, per scappare dal rumore a loro insopportabile e rischiando di finire vittime del traffico o di ostacoli non visibili al buio".

"Insomma - concludono Fabbri e Totire - per noi sarebbe vera festa, sarebbe una festa pi&ugrav