La casa del futuro? E' di legno e consuma poca energia: ecco il progetto Woodish

Il progetto si chiama Woodish, la cui filosofia è realizzare case del futuro, in legno, sostenibili ecologicamente, a costi energetici bassissimi

Dopo anni di crisi nel campo dell'edilizia, in città ha preso forma un'interessante novità che ha il merito di affidare alle eccellenze locali tutti gli interventi che riguardano progettazione, impiantistica e la posa in opera. Il progetto si chiama Woodish, la cui filosofia è realizzare case del futuro, in legno, sostenibili ecologicamente, a costi energetici bassissimi e che, all'esterno non appaiano come rustiche baite in legno ma tecnologiche case del 2017; e all'interno siano capaci di regalare tutto il calore, il comfort e la salute di cui è capace il legno. 

L'idea è venuta a Stefano Bondi, un commercialista cesenate con grande spirito imprenditoriale. Bondi ha deciso di investire sul territorio, sviluppando in via dei Covoni (zona residenziale di San Cristoforo) un ambizioso progetto in grado di dare un concreto valore aggiunto a un'area residenziale di Cesena. Per ora è già stata costruita una bifamiliare con due appartamenti di 180 metri quadrati su due piani e un'altra sta prendendo forma in queste settimane. Un appartamento, tra l'altro, è già stato venduto, per gli altri, invece, è stato organizzato un open day sabato 18 novembre direttamente sul cantiere per toccare con mano la novità delle costruzioni.

"Il legno è il materiale con cui si sono sempre costruite le case. E' antisismico al massimo e soprattutto ignifugo (al contrario di quello che si possa pensare brucia più lentamente di altri materiali usati per l'edilizia) - spiegano Sandro Bondi e il progettista Massimiliano Cantalupo - Il legno è il materiale del futuro. E' sano, fa risparmiare, è bello. Per quanto riguarda la costruzione potevamo affidarla a un'azienda del nord chiavi in mano. E invece no. Abbiamo pensato di affidarla alle eccellenze che abbiamo sul territorio, sia per valorizzarle che per dare un'ulteriore garanzia al cliente finale". 

La casa è tutta elettrica, ovvero non c'è gas. Utilizza il fotovoltaico e, visto che isolata alla perfezione, ha una ventilazione interna per evitare le muffe. Alla conferenza stampa, che si è tenuta nella sala stampa dello Stadio Manuzzi-Orogel, a far da padrone di casa c'era Gabriele Valentini segretario generale del Cesena calcio che, come ultima domanda e col sorriso sulla bocca, ha chiesto se col legno potevano costruire anche la tribuna dello Stadio, una bella tribuna da 8000 posti che di cemento costa troppo. "Perchè no - ha risposto con simpatia Sandro Bondi - ci penseremo". Tra le eccellenze del territorio che hanno condiviso il progetto, prendendo parte ai lavori, ci sono: Legnami e materiali edili Srl di Savignano, Studio di progettazione Massimo Cantalupo, ingegnere Marco Faedi, ing. Fabio Treppete Bologna, studio Baroni Edoardo Lugo, Minghini Cesena, Zammarchi Giancarlo impianti elettrici Cesena, Salaroli Spa di Cesena, Artigiana Plast Gatteo, Scarpellini Garden Center Cesena, Tutto Luce Cesena, Cesena Montaggi Cesena, Suzzi Roberto Imbianchino Cappotti Forlì, Romagna Posa Forlimpopoli, Deca Sas Cesena e Ab Metal di Poggio Torriana. 

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