Tra strade chiuse ed evacuazioni si contano i danni delle frane: "Servono risorse eccezionali"

La situazione più critica nel Comune di Verghereto dove i tecnici della Provincia sono al lavoro per 'liberare' due strade provinciali invase dai pezzi di montagna

Il territorio di Verghereto, a livello di voragini e frane è sicuramente quello più colpito dall'eccezionale ondata di maltempo. I danni maggiori sulla strada provinciale 137 verso Bagno di Romagna, sulla provinciale 135 in località Castelpriore e nella frazione La Strada, dove è stato necessario addirittura evacuare alcune famiglie. A fare il punto Enrico Salvi, sindaco di Verghereto.

Sindaco la situazione in questo momento sulla provinciale 137, colpita da una frana?

La situazione è molto seria, la strada è completamente ostruita da un pezzo di montagna che si è staccato invadendo la carreggiata, un altro smottamento è arrivato da valle.

Come si è deciso di intervenire?

I tecnici della Provincia stanno valutando come intervenire. Questi enormi massi possono essere buttati giù con mezzi meccanici, oppure si possono far brillare con delle mine. Quel che è certo è che si tratta di una situazione d'emergenza e sono necessarie risorse eccezionali. Sono in continuo contatto con il presidente della Provincia, ma è risaputo che si tratta di un ente che ha un bilancio risicato. Nonostante questo si è già detto disponibile ad anticipare le risorse, che poi dovranno essere rifuse. Ci fa ben sperare il fatto che la Regione abbia chiesto lo stato di emergenza nazionale.

C'è stato anche un altro smottamento sulla provinciale 135?

Sì, nel tratto da Capanne a Castelpriore si è verificato un altro smottamento che ha invaso completamente la carreggiata. Anche qui si sta valutando come intervenire. Quel che è certo è che ci vorranno almeno 15-20 giorni per riaprire alla circolazione entrambe le strade. In questo momento l'unico collegamento tra Verghereto e Bagno è l'E45.

E infine c'è la frana che ha minacciato il centro abitato, la situazione?

La frana ha lambito un piccolo borgo del nostro Comune, la frazione La Strada, dove prudenzialmente quattro famiglie sono state evacuate. E' difficile ipotizzare quando potranno rientrare nelle proprie abitazioni. In primis perché anche la strada interna è ancora ostruita, e poi perché si sta valutando come mettere in sicurezza la zona e riallacciare tutti i servizi".

Ovviamente a leccarsi le ferite è anche Cesena, dove il Comune ha già fatto il conto dei danni: oltre un milione e mezzo di euro. La quota più consistente è quella relativa alle opere stradali, si parla di un milione e 140mila euro. Fra gli interventi a cui si dovrà mettere mano ci sono il ripristino del percorso ciclopedonale del Savio (250mila euro) e la ricostruzione dell’argine in prossimità del sottopasso di via Machiavelli (200mila euro), mentre altri 240mila euro serviranno per la risagomatura dei fossi e lo spurgo delle fogne in alcune delle strade interessate dall’inondazione. Più di 450mila euro  la somma necessaria per rimediare ai guasti provocati dagli allagamenti e dalla frana nel parco Ippodromo.

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