Tanti applausi per “Tre fratelli”, il recital di teatro e musica al Petrella

“Tre Fratelli, libere note, libere lettere” scritto e diretto da Gianfranco Gori e rappresentato dal Teatro della Rosa ha narrato le vicende di tre artisti sullo sfondo della seconda guerra mondiale.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Grandi applausi per "Tre Fratelli, libere note, libere lettere" il reading musicale offerto dal comune di Longiano per ricordare la festa della liberazione in scena al teatro Petrella sabato 22 Aprile, al mattino per l'Istituto comprensivo e la sera aperto al pubblico. Il progetto del Teatro della Rosa scritto e diretto da Gianfranco Gori ha narrato le vicende di tre fratelli sullo sfondo della seconda guerra mondiale. La storia di Giulio, Rosa e Giuseppe tre artisti nati in Romagna che assomiglia a mille altre storie della nostra Italia dal '38 al 25 aprile del '45. Le musiche dei grandi classici tessute tra scambi epistolari ricchi di amore e paure. Sono stati ricordati anche i tre ragazzi partigiani giustiziati da un plotone tedesco, Attilio, Augusto e Tarcisio. Le "libere note" sono state splendidamente eseguite da Giulia Gori, apprezzata pianista già conosciuta dal pubblico del Petrella, Jacopo Cavazzini giovane pianista bolognese e Karsten Braghittoni eclettico flautista di Cesenatico. A dare voce ai personaggi delle "libere lettere" l'attore torinese Luca Tosetto e Patrizia Ronchi attrice longianese che ha aggiunto una suggestiva nota di recitazione in vernacolo. La recitazione di Gori passava da un taglio prettamente giornalistico a originali interpretazioni da caratterista. Sono stati eseguiti brani di Chopin, Beethoven, Liszt, Bach e Debussy. «Abbiamo raccontato episodi che hanno segnato la vita dei cittadini di Longiano e di tutti gli italiani » aggiunge Gori « Nel nostro stile abbiamo abbinato i racconti alla grande musica classica, per onorare i valori della fratellanza e dell'amicizia perché credo che gli amici siano la famiglia che ti scegli fino alla fine dei tempi. »

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