Sicurezza ferroviaria, la Polfer incontra gli studenti del Garibaldi-Da Vinci

L’Istituto è frequentato da numerosi studenti pendolari che quotidianamente utilizzano il treno ai quali la formazione si è indirizzata al fine di far conoscere le norme di sicurezza da rispettare in ambito ferroviario

L'Istituto Tecnico Garibaldi-Da Vinci ha ospitato martedì l'incontro "Train...to be cool", organizzato dal Servizio di Polizia Ferroviaria del Ministero dell’Interno, riguardante gli aspetti legati alla sicurezza in ambito ferroviario. Il titolo del progetto fa riferimento alla doppia accezione di “Train” ovvero di treno ma anche di “formazione”, con il senso di essere allenati  per essere "cool" e cioè "forti" secondo il linguaggio giovanile. L’incontro, curato da Personale della Polizia Ferroviaria di Forlì e della Sezione Polfer di Rimini appositamente formato ed appartenente al Compartimento Polizia Ferroviaria dell’Emilia Romagna, ha visto la partecipazione di due classi di prima superiore ed è stato organizzato con la collaborazione della professoressa Concetta Tordi.

L’Istituto è frequentato da numerosi studenti pendolari che quotidianamente utilizzano il treno ai quali la formazione si è indirizzata al fine di far conoscere le norme di sicurezza da rispettare in ambito ferroviario. Gli aspetti trattati dal progetto, oltre ai principali compiti istituzionali della Polizia Ferroviaria, riguardano i comportamenti da evitare nelle stazioni e sui treni.  Sono state proiettate diapositive e filmati di cui alcuni realizzati da studenti di scuole medie superiori, che hanno suscitato vivo interesse tra i giovani presenti.

Sono stati inoltre riportati alcuni incidenti che sul territorio nazionale hanno coinvolto giovani rimasti vittime a causa di comportamenti incauti quali l’attraversamento dei binari, l’utilizzo di cuffiette per l’ascolto di musica durante la permanenza in stazione, la diffusa tendenza di scattare foto "selfie” in prossimità dei binari,  i tentativi di salita a bordo del treno in movimento e  l’accesso non consentito ad alcune aree dell’infrastruttura ferroviaria. Le tematiche affrontate sono state trattate allo scopo di trasmettere ai ragazzi l’educazione alla legalità e la consapevolezza delle conseguenze di azioni noncuranti del pericolo sulla incolumità personale dei medesimi.

A conclusione della sessione formativa agli studenti è stato presentato un questionario di gradimento dei temi trattati e distribuiti piccoli omaggi riportanti il logo del progetto promosso.  Gli incontri proseguiranno nel corrente anno in altri istituti scolastici di Cesena e Forlì. I dirigenti scolastici interessati a incontri formativi in materia di sicurezza in ambito ferroviario potranno contattare telefonicamente il Posto di Polizia Ferroviaria di Forlì.
 

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