Lutto nel mondo dell'imprenditoria romagnola: si è spento il re degli arredamenti, Mario Gardini

Aveva 84 anni. "Ciao Babbo, mancherai a tutti moltissimo", è il post su Facebook, Marco

Lutto nel mondo dell'imprenditoria romagnola. Si è spento Mario Gardini, fondatore nel 1966 dell'azienda "Gardini per arredare". Aveva 84 anni. Lascia i figli Marco e Italia, oltre alla nuora Monica, il genero Christian e i nipoti Giammarco, Mila, Eleonora, Matteo e Isabella. "Ciao Babbo, mancherai a tutti moltissimo", è il post su Facebook del figlio, Marco. Lunedì alle 19.30 ci sarà un rosario seguito dalla messa nella chiesa di Gatteo. Il funerale si terrà martedì alle 14.30. Seguirà la tumulazione al locale cimitero. Le offerte raccolte saranno destinate all'Istituto Oncologico Romagnolo. Nel settembre 2016, in occasione del cinquantenario dell’azienda, aveva presentato il libro "Io, Mario Gardini", la storia di un uomo di successo che ha i tratti tipici della Romagna: dedizione al lavoro, spirito di sacrificio, intraprendenza e lungimiranza, capacità di amicizia e di relazioni, gusto dell’ospitalità e della festa, gioia di vivere e senso della famiglia. Una storia particolare, unica, come ogni storia, proprio per questo interessante per tutti.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Mario Gardini, classe 1935, appartiene ad una generazione singolare, nata in condizioni di vita simili a quelle dei secoli precedenti, che ha dovuto fare più volte i conti con il mondo che cambiava vorticosamente. Chi non ha vissuto quell’epoca deve provare a comprendere l’animo di giovani che avevano visto le condizioni non solo di povertà, ma anche di umiliazione dei propri genitori, e che quindi desideravano per sé e per i propri figli una vita migliore. Con pochi mezzi, ma con tanta creatività e impegno, tanti di loro si sono messi in gioco e hanno creato un diffuso benessere. "Ho avuto del coraggio e questo mi ha premiato - disse in occasione della presentazione del libro -. C'è stato tanto da lavorare. Sono partito come camionista da mobili. Poi ho messo in moto la macchina".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il tragico incidente in bici, è morto dopo due giorni di agonia l'agente di Polizia

  • Mentre va in bici viene colpito da un'auto: è gravissimo

  • Tragedia sulla spiaggia di Cesenatico, trovata riversa nell'acqua: muore l'anziana turista

  • In funzione da lunedì, ecco dove saranno i 3 T-Red: "Per ridurre gli incidenti negli incroci pericolosi"

  • Coronavirus, nel cesenate tre nuovi casi e nessun decesso

  • Agro-alimentare, il Gruppo Amadori cede Fattoria Apulia: l'operazione 

Torna su
CesenaToday è in caricamento