Il mondo visto dai romagnoli, riparte la rassegna in dialetto "The Moon in te Poz"

Saranno cinque argomenti nuovi che verranno trattati in dialetto ma di respiro mondiale e visti dal punto di vista dei romagnoli

Chi ama il dialetto romagnolo non può perdersi l'inizio della quinta edizione di "The Moon in te Poz" al quartiere Rubicone in via Primo Suzzi 195 a Calisese. Il tema della quinta rassegna autunnale, organizzata, coordinata e condotta dalla spumeggiante Manuela Gori, è il "mondo" visto dai romagnoli. 

Saranno cinque argomenti nuovi che verranno trattati in dialetto ma di respiro mondiale e visti dal punto di vista dei romagnoli. Un esempio? Giovedì 17 ottobre alle 20.45, il primo incontro, vedrà la presenza del gruppo che si chiama "Al Caravel" che parla de "La scupérta dl'America". "Non parleremo di campagna, aratri e terra come spesso si è portati a fare quando si affronta il tema del dialetto romagnolo in romagnolo - spiega Manuela Gori - ma cercheremo di andare oltre, di guardare altrove utilizzando il nostro dialetto. La prima serata, infatti, oltre all'argomento che è la scoperta dell'America, il gruppo presenterà questa specie di poema musicato con una musica molto moderna, attuale, che non ha nulla a che fare con i tempi dei nostri nonni o genitori, periodo al quale si pensa sempre quando si parla di dialetto". Si tratta delle avventura di Cristoforo Colombo raccontate attraverso un viaggio fatto di musica, parole e versi in dialetto tratto dal libro del poeta forlivese Paolo Maltoni. Un poema un po' irriverente e scanzonato arrangiato in diversi stili musicali, fra cui il blues, il folk, lo swing, la bossanova e la canzone popolare.

Il gruppo è composto da Alessando Maltoni (voce solita e chitarra), Giovanni Grapeggia (chitarra solista e cori)e Francesco Maltoni (cori e narrazione). L'evento, ricordiamo, è gratuito.

Si prosegue giovedì 14 novembre con i noti Eraldo Baldini e Giuseppe Bellosi che presenteranno i libri "Sotto il segno delle corna" e "Halloween" per spiegare a tutti, soprattutto ai romagnoli, che Halloween non è una festa solo americana ma che, in modo un po' diverso ma con la stessa essenza, è sempre esistita anche in Romagna. Giovedì 5 dicembre si prosegue con l'appuntamento dal titolo "Cla bèla cumpagnì" che vedrà Francesco Gobbi presentare "Nuitar e la stòria". Giovedì 2 gennaio artisti vari saranno in sede a Calisese con racconti e poesie dal titolo "Dì la tua". Ultimo appuntamento con Ilario Sirri che farà un monologo dal titolo "Ivàn int la steppa". "E' un modo per ricordare a tutti che siamo romagnoli ma che viviamo i nostri tempi - conclude Manuela - e come dice il sottotitolo dell'evento an se putém scurdé".

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