Decine di magliette contraffatte in vendita nel negozio: la Polizia sequestra tutto

Magliette che nella versione originale vengono poste in vendita alla cifra di 20 euro circa, mentre presso il negozio visitato dagli agenti venivano vendute per la modica cifra di soli 3 euro

In prossimità dell’ultimo weekend di apertura dell'ufficio e proseguendo nell’applicazione del progetto “E…. state al sicuro”, sono stati reiterati i servizi preventivi volti al contrasto dei reati in genere, con particolare riguardo nei confronti di quelli predatori. Venerdì 16 agosto, coordinato dal Posto di Polizia di Cesenatico al comando del Sostituto Commissario Paolo di Masi, è stato effettuato in riviera un servizio straordinario di polizia contro prevenzione di vendita di prodotti contraffatti con l’impiego di due equipaggi del Posto di Polizia di Cesenatico, una pattuglia della Polizia Municipale e tre pattuglie dei Reparti Prevenzione Crimine di Bologna.

In particolare le verifiche sono state effettuate a nord e sud della zona di riviera, mente una pattuglia è stata dislocata nelle vie di accesso principali di Cesenatico, Viale Roma e Viale Trento soprattutto, permettendo così di controllare un'ampia fascia di territorio. A un posto di controllo, una pattuglia della polizia ha fermato un turista residente a Rimini che è stato trovato alla guida di una Mercedes che non era stata sottoposta a regolare revisione periodica e il cui termine era scaduto da oltre un anno. Il conducente è stato così obbligato a fare rientro a casa non potendo più circolare con la sua auto, che dovrà immediatamente mettere in regola.

Proprio nell’ambito della prevenzione della vendita di prodotti contraffatti, personale del Posto di Polizia e della Polizia Municipale di Cesenatico ha effettuato mirati servizi per contrastare il fenomeno dell’abusivismo, controllando una serie di soggetti e di esercizi commerciali per appurare il regolare esercizio del commercio. L’accesso all’interno di un negozio gestito da un cittadino del Bangladesh con attività posta nella zona di via delle Nazioni al confine con Gatteo a Mare ha permesso di verificare che il commerciante aveva posto in vendita una serie di capi di abbigliamento con marchi fasulli; perlopiù si tratta di magliette con i marchi “Supreme”, “Vans” e “Levi’s” che nella versione originale vengono poste in vendita alla cifra di 20 euro circa, mentre presso il negozio visitato dagli agenti venivano vendute per la modica cifra di soli 3 euro. Al termine delle operazioni di rito, gli agenti hanno posto sotto sequestro la merce riportante i marchi contraffatti, una cinquantina di magliette, mentre il titolare del negozio è stato denunciato all’autorità giudiziaria per il delitto di “contraffazione, alterazione o uso di marchi o segni distintivi”. Adesso le magliette, prelevate dagli agenti, sono in attesa di un provvedimento dell’autorità giudiziaria per la loro distruzione che, ad ogni modo, avverrà successivamente alla certificazione ufficiale della loro contraffazione, da effettuarsi con apposita procedura.

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Il servizio antiabusivismo è proseguito per tutta la serata e parte della notte, permettendo anche di pizzicare, dopo la mezzanotte, un altro commerciante del Bangladesh che nella zona di Via Saffi, all’interno del suo negozio, poneva in vendita bevande alcoliche non curante del rispetto degli orari stabiliti, che prevedono il divieto di vendita dopo la mezzanotte; in questo caso al commerciante è stata comminata una sanzione amministrativa che prevede il pagamento di una somma di denaro pari a 333,34 euro entro 60 giorni, e a nulla è valsa la giustificazione fornita dal medesimo agli agenti operanti di non essersi reso conto che la mezzanotte oramai era passata.

Nel corso delle verifiche su strada, effettuate sia da personale in divisa che da auto civette, sono stati controllati alcuni soggetti già noti alle forze dell'ordine e tra questi uno che, nonostante fosse stato sottoposto alla misura alternativa della detenzione dell’affidamento in prova ai servizi sociali con una serie di obblighi da rispettare, tra cui quello di non allontanarsi dal comune di residenza che si trova nella provincia di Forlì-Cesena, è rintracciato a Sala di Cesenatico insieme ad altri individui già noti alle forze dell'ordine. Lo stesso, trentaduenne ben noto anche per reati contro il patrimonio, è stato in grado di fornire una valida giustificazione alla sua presenza in zona, se non quella di essere in ferie e quindi di aver deciso di venire a trovare alcuni amici. L'uomo è stato segnalato alla competente autorità di vigilanza al fine di aggravare la misura alternativa alla quale al momento lo stesso è sottoposto.

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