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La protesta: "Una coltre di cartacce e borracce dopo il passaggio della 9 Colli"

 

La gran fondo '9 Colli' è una grande festa e un grande richiamo turistico per la Romagna, terra di pedali. Ma a patto che poi a farne le spese non sia il decoro e l'ambiente. A segnalare la situazione di sporcizia per il passaggio della gara (che ha contato ben 12mila ciclisti in corsa, esclusi quindi gli staff e gli accompagnatori) è un agricoltore che lunedì mattina è andato al lavoro utilizzando come suo solito il passo di Ciola, tra Mercato Saraceno e Linaro.

Quello che normalmente è una strada pochissimo battuta e immersa nel verde, lunedì mattina si è presentata con una coltre di cartacce, borracce e bottigliette di plastica, in modo uniforme nei fossi stradali. Spiega l'agricoltore: “Non so se sia normale, ma noi abitanti del luogo stiamo attenti a tenere custoditi i nostri posti mentre loro, che fanno tanto gli ecologisti che girano in bici, poi riducono la strada così?”. L'agricoltore segnala di aver visto un lungo tratto di strada sporca, per circa un chilometro. 

Il passo di Ciola, al km 80 della gara (che è lunga in totale circa 205 km) è la terza “vetta” che viene toccata dalla '9 Colli'. Partendo da Linaro a 183 metri sul livello del mare in pochi chilometri si sale fino ai 512 del passo, con una pendenza del 5,5%. Una volta scollinata è il momento in cui i ciclisti integrano l'alimentazione e bevono, purtroppo però abbandonando una coltre di involucri in terra.

LA VIDEOREPLICA - Ecco la strada dopo la pulizia

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