incontri culturali

  • "Poeti e Altri Animali": a Villa Torlonia Roberto Mercadini e Alessandra Racca

  • Il rapporto fra Cesena e la comunità benedettina: si svela un volume sulle bonifiche di Bagnarola

  • Poesie in Piazza Guidazzi per ricordare la lotta contro il fascismo

  • Alla scoperta delle origini di Halloween: tante persone a Palazzo Dolcini per l'iniziativa culturale

  • SanMauroCheLegge: torna il festival dedicato alla lettura e alla traduzione

  • Il narratore Roberto Mercadini ospite della scuola "2 Agosto 1849"

  • "Le Vite dei Cesenati", 11° volume dedicato all'iniziatore della serie Pier Giovanni Fabbri

  • Il Cicap Fest si apre col farmatologo Silvio Garattini: "Biologico? Un grande business"

  • Cesena ricorda il cinquantesimo della morte di don Milani con tante iniziative

  • Don Lorenzo Milani: Cesena lo ricorda a cinquanta anni dalla morte

  • Sound & Vision, al chiostro di San Francesco la proiezione di "Quadrophenia"

  • "Caporetto! Un secolo di catastrofi": nuovo appuntamento con la rassegna "I Suoni dello Spirito"

  • "Gli Infedeli" di Carmelo Pecora arrivano alla Zucca Gialla

  • "Buffi e potenti": in scena il duo Guido Catalano e Roberto Mercadini

  • "Il mistero della tazza da te’" 'svelato' alla Zucca Gialla

  • A Cesena un weekend con tre appuntamenti dedicati alla cultura ed alla musica

  • Alla Malatestiana si presenta il libro "Democrazia senza popolo" di Carlo Galli

  • Un percorso tra poesia, foto, musica e teatro: torna "La Bellezza delle Parole"

  • Musei del presente giochi di narrazione tra spazio pubblico e musei della città

  • "Donne che scrivono": esperienze a confronto alla Biblioteca Malatestiana

  • A "Dentro il libro" un laboratorio su Erbe Aromatiche e "Voci dalla Guerra"

  • "Racconti su un attore operaio" alla sala Lignea della Biblioteca Malatestiana

  • "Incontri con l'autore" in biblioteca, giovedì tocca a Baldini e Bellosi

  • Agrintesa promuove i prodotti biologici e Igp a La Cantera con un seminario-degustazione

  • Luigi Pirandello e la "distrazione provvidenziale della parola" alla Malatestiana