Il primo storico derby è di Cesena: Rimini annichilita nel terzo quarto

I Tigers Cesena scacciano dunque le nubi nere addensatesi su Cesena dopo il match di Fabriano e ripartono con slancio e fiducia

Basta il terzo quarto alla Amadori Tigers Cesena per vincere perentoriamente il derby contro Rimini e regalare ai propri tifosi un piccolo pezzo di storia del basket cesenate. Il primo storico derby fra Tigers Cesena e Rinascita Basket Rimini va dunque ai ragazzi di coach Di Lorenzo, capaci di annichilire gli avversari nel terzo quarto, dopo un primo tempo in sostanziale equilibrio. Bene tutti gli uomini di coach Di Lorenzo, che sorprende nel quintetto base lasciando fermentare in panchina la classe di David Brikic ed affidandosi all’acerba sfrontatezza di Tarik Hajrovic.

Su tutti però, un immenso Andrea Scanzi che scrive 21 e sciorina basket da categoria superiore. Primo tempo a sprazzi con le due squadre a concedere e a prendersi break e contro break. Di Lorenzo regala il quintetto al giovane Hajrovic, sangue slavo, gettato da subito nella mischia contro Tommaso Rinaldi. Le squadra ci mettono un po’ a carburare e soprattutto sbagliano molto in attacco, ma quando accelerano la partita si fa godibilissima. Cesena mette da subito in chiaro una cosa: per Rimini non sarà facile fare canestro. Se poi entrano le triple in sequenza di Planezio, Chiappelli, Scanzi e Trapani, allora per i rivieraschi si fa complicata. 

Il secondo quarto vede l’esordio nel match di David Brkic che entra in campo con piglio deciso, voglioso di riscattarsi dall’opaca prestazione di Fabriano. La squadra lo segue, Lo serve nel pitturato. Cesena va sul +9 in avvio di quarto, 22-13. Pesaresi però suona immediatamente la carica per Rimini che mette sul parquet un mini parziale di 6-12. Cesena però trova ispirazione dalla difesa e ritrova il feeling col canestro dalla lunga grazie ad una fluidità nel giro palla fino ad oggi grande assente in questo avvio di stagione dei Tigers. Emblematica la stoppata con recupero di Brkic che, non contento, sul ribaltamento di fronte decide di far esplodere il calorosissimo pubblico cesenate con la tripla del 29-23. Il 9-0 di parziale bianconero è firmato dalla bomba di Matteo Battisti. Il primo tempo va così in archivio sul 32-25.

Nel terzo quarto gli Amadori Tigers Cesena danno il segnale che ci si attendeva e chiudono di fatto il match. Andrea Scanzi si prende la scena e lo scettro e fa esplodere il Carisport. Come nel primo tempo Cesena non concede nulla in difesa mentre in attacco due bombe del numero 16 bianconero mandano i Tigers sul +11, 37-26 a 8’11’’ dall’ultimo mini intervallo. Di qui Rimini segnerà in tutto il resto del match solamente 25 punti. Dopo il 2/2 ai liberi di un positivissimo Hajrovic, Scanzi folleggia in area e subito dopo un pick&pop da manuale Planezio – Brkic griffa un parzialone il +17, parzialone 27-7, per la Romagna bianconera. A 1’01’’ Francesco Bedetti, autentica spina nel fianco della difesa cesenate o, se vogliamo, decisamente il più positivo nell’attacco biancorosso, commette in attacco il suo quinto fallo salutando il match con 12 punti, unico dei suoi in doppia cifra. Qui Rimini alza bandiera bianca e manda Cesena a festeggiare al Bandiera Gialla. Con il parziale di 24-11 nella terza frazione di gioco, Cesena chiude la contesa di fronte ad una Rimini praticamente incapace di reagire di fronte allo strapotere fisico di Brkic e compagni. L’intero ultimo quarto è pura accademia anche perché si segna molto poco da una parte e dall’altra con i Tigers in totale controllo e l’unica cosa da gestire per Di Lorenzo è far rimanere i suoi ragazzi con la testa dentro al match. Missione compiuta. 

I Tigers Cesena scacciano dunque le nubi nere addensatesi su Cesena dopo il match di Fabriano e ripartono con slancio e fiducia verso la trasferta di Civitanova con la missione di vincere la prima partita stagionale lontano dal Carisport. Poi, appena 6 giorni dopo, sempre al Carisport, sarà di nuovo derby. Avversario i Raggisolaris Faenza. 

Amadori Tigers Cesena - Rinascita Basket Rimini 73 - 51 (18-11; 14-14; 24-11; 17-15)


Amadori Tigers Cesena: Papa 7, Trapani 5, Rossi Filippo, Battisti 5, Hajrovic 4, Frassineti, Planezio 8, Scanzi 21, Chiappelli 11, Brkic 12. All.: Di Lorenzo. Ass.: Belletti 

Rinascita Basket Rimini: Vada NE, Bianchi 3, Pesaresi 9, Moffa 3, Ramilli 2,Chiari NE, Rivali, Bedetti L. 2, Bedetti F. 9, Rinaldi 12, Broglia 5, Ambrosin 6. All.: Bernardi.

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