Volley, sciagurato quarto set: per la Fenice Cesena: Mirandola passa poi al tie-break

Coach Casadei le ha provate tutte per modificare l’andamento della gara, ruotando tre giocatori in posto 2 (Casadei G., Caminati e Venturini)

Si infrange in uno sciagurato quarto parziale la gara della Fenice Sar Thermolutz contro la Stadium Mirandola, dopo che nei primi tre parziali i cesenati erano riusciti a contenere bene i modenesi ed ad arginare l’esuberanza dell’opposto Ghelfi – purtroppo dal quarto set in poi è diventata protagonista la coppia arbitrale con decisioni inspiegabili (doppio cartellino rosso a Zauli ed alla panchina) che hanno compromesso notevolmente il corso del match.

Coach Casadei le ha provate tutte per modificare l’andamento della gara, ruotando tre giocatori in posto 2 (Casadei G., Caminati e Venturini) e dovendo rinunciare a Mughetti al centro della rete influenzato (ottimamente sostituito da Arienti); di contro Mirandola ha scelto la battuta tattica su Boschetti per quasi tutti i cinque set, costringendo poi sia Pierini che Rasi a limitare il gioco al centro.
Primo parziale vissuto sull’equilibrio con le due squadre a darsi battaglia ad ogni azioni; Casadei G., Boschetti e Bertacca rispondono colpo su colpo a Ghelfi, Garusi e Dombrowski – l’accelerata al parziale la conferisce il doppio cambio Rasi – Caminati, con i due giovani cesenati che propiziano il break che risulterà decisivo (25-23).

Nel secondo parziale scappa subito Mirandola (5-1), che gestisce poi il vantaggio per quasi tutto il set: Ghelfi è imprendibile ed anche i due centrali Castrogiovanni e Persona risultano positivi sia a muro che in attacco – i cesenati provano a rientrare ma non riescono mai a rintuzzare lo svantaggio (20-25). Il terzo set vede la Fenice riprendere le redini del gioco – il break più importante è determinato da un lunghissimo turno al servizio di Caminati, che scava un solco decisivo (vantaggio massimo 20-14) che viene ben gestito dai suoi compagni sino all’epilogo (25-18).

Nel quarto parziale succede di tutto: Pinca toglie definitivamente Garusi, spostando Ghelfi in posto 4 e inserendo l’ex Lucconi in posto 2 – è proprio quest’ultimo con un set al limite della perfezione a suonare la carica per i suoi, sia al servizio che in attacco – purtroppo in questo frangente diventa protagonista anche la coppia arbitrale, con due cartellini generosamente dati ai padroni di casa ed in generale con una serie di decisioni piuttosto dubbie.

Mirandola vola al quinto parziale sospinta da Lucconi e continua a macinare gioco anche nel quinto: al cambio di campo è 8-4 per gli ospiti, Casadei butta nella mischia Rasi ed i padroni di casa tornano a contatto (8-9); è un fuoco di paglia, gli ospiti spingono sull’acceleratore e sospinti da Dombrovski e Lucconi portano a casa i 2 punti. Prossimo impegno sabato in trasferta a Sassuolo alle 17.

Fenice Sar Thermolutz – Stadium Mirandola Mo 2-3 (25-23; 20-25; 25-18; 17-25; 11-15)

Fenice: Pierini 2, Bertacca 12, Rossi 5, Casadei G. 8, Boschetti 16, Rasi, Aldini, Venturini 3, Arienti 10, Caminati 15, Zauli (L), Mazzi ne; All. Casadei
Stadium: G. Ghelfi 2, Dombrowski 11, Garusi 7, F. Ghelfi 19, Persona 14, Lucconi 12, Nicolini, Castrogiovanni 11, Bottecchi (libero). N.e. Bertarello. All.: Pinca.
Arbitri: Girolametti e Morganti

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