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Foto di Cristiano Frasca

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Superbike Misano, Savadori crolla nel finale: "Grosso calo nel davanti"

La gara è stata monopolizzata dal leader del campionato Jonathan Rea, che ha fatto il vuoto, precedendo di quasi tre secondi la Ducati di Chaz Davies

Lorenzo Savadori lotta, poi cala nel finale e archivia Gara 1 del Gran Premio della Riviera di Rimini all'ottavo posto. Sicuramente il cesenate dell'Aprilia del team Milwaukee si aspettava qualcosa di più, alla luce anche del terzo posto conquistato dal compagno di squadra Eugene Laverty. Purtroppo, come spesso accade in questa stagione, l'ex campione della Superstock 1000 ha dovuto fare i conti con un calo di aderenza nel finale, perdendo posizioni a pochi giri dalla bandiera a scacchi.

"Purtroppo facciamo fatica ad inizio gara a stare con i primi e perdiamo tanto in poco tempo - analizza Savadori ai microfoni di CesenaToday -. A meta gara il nostro passo non era male, ma ho avuto un grosso calo nel davanti e mi sono dovuto accontentare del piazzamento". Il numero 32 è comunque resta ottimista per Gara 2: "Analizziamo i dati e vediamo di migliorare. Partiamo dalla seconda fila, se riuscissimo a spingere come piacerebbe a me nei primi giri potremo andare bene". Quindi un giudizio sulla nuova: "Mi sono trovato bene, ma dobbiamo capire questo discorso del calo per cercare di saperlo gestire meglio in Gara 2".

La gara è stata monopolizzata dal leader del campionato Jonathan Rea, che ha fatto il vuoto, precedendo di quasi tre secondi la Ducati di Chaz Davies. Impeccabile e mostruoso, Rea, ha bruciato al via il compagno di squadra Tom Sykes, per poi imporre fin dalle prime curve il suo ritmo ed aggiornare così i numeri della sua incredibile carriera nel campionato delle derivate di serie: 63 vittorie, la nona stagionale, e 126 podi. "Non è stata facile, ma sicuramente la squadra mi ha dato una moto fortissima - esclama -. Non ho spinto al 100% e le gomme hanno lavorato molto bene". Davies ha guidato sopra i problemi della sua Ducati Panigale, centrando un secondo posto: "Sono abbastanza contento - ha commentato -. E' difficile vincere qui, la moto si è comportata bene, ma è arrivato un'altra volta un secondo posto. Speriamo di migliorare".

A completare il podio, come Laguna Seca, è stato Laverty: "Ho provato a lottare con Rea, ma ho rotto un sensore - confessa -. Ma è arrivato comunque un podio. Tre gare fa non era possibile, ora possiamo puntare a qualcosa di più importante". Quarto posto per Michael Van Der Mark (Yamaha) davanti a Xavi Fores (Ducati Barni) e Marco Melandri. Gara difficile anche per il cesenate Lorenzo Savadori, ottavo con l'Aprilia, mentre Michael Ruben Rinaldi ha chiuso 17esimo con tre giri di ritardo.

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