Sempre più Nove Colli. Dal mare alla collina invasione di due ruote a pedali

La "Gran Fondo internazionale Nove Colli" ha celebrato quest'anno la sua 43ª edizione della manifestazione più "vecchia" e famosa al mondo

Roberto Cunico ha vinto la Nove Colli, secondo posto per secondo posto Vincenzo Pisani, chiude il podio Krys Hubert. La “Gran Fondo internazionale Nove Colli” ha celebrato quest'anno la sua 43ª edizione ed è la manifestazione più “vecchia” e famosa al mondo. La manifestazione si è snodata su due percorsi: 130 km (quattro i colli da scalare) e 210 km (nove colli). Partenza ed arrivo come da tradizione a Cesenatico, in un grande anello che porterà i ciclisti dal porto canale su per gli impegnativi colli, per poi tornare nella località balneare nell’ultima volata davanti alla colonia Agip, in viale Carducci.

Cunico classe 1979, consulente del lavoro, ha tagliato il traguardo dopo 5:58:03 alla media dei 33,51 km/h. Secondo classificato - dopo uno sprint a due al fotofinish - è stato Vincenzo Pisani (ASD MB Lazio)  classe ’81 che ha percorso i 210 km in 5:58:34 alla media dei 33,47 km/h. Terzo posto per il polacco Krys Hubert (ASD Cicli Copparo) classe 1983, (stesso tempo di Pisani). “Sono davvero molto contento per questa vittoria - ha evidenziato Cunico -. Vengo da un inverno difficile, ho concluso una convivenza e venivo da un grave infortunio – lo scorso anno mi sono fratturato il femore in una caduta- e ho ancora le viti che ogni tanto si fanno sentire. Ho disputato la Nove Colli 6-7 anni fa e sapevo che il Gorolo poteva fare male e infatti così è stato. Non ho mai corso ad alti livelli, a 16 anni ho abbandonato la bici per riprenderla nel 2002, poi mi sono riappassionato alla bici e questa vittoria è una soddisfazione enorme per me”.

Vincenzo Pisani parla di "gara combattuta sin dall’inizio, abbiamo provato a riprendere Cunico ma aveva una grande gamba oggi”. Tra le donne Claudia Gentili (Prestigio-Came-Giordana) si è aggiudicata la Nove Colli 2013, coprendo i 210 km in 6:22:53 alla media dei 31,34 km/h. Classe 1976, ive e lavora nella Polizia di Stato a Prato.

“Sono stanchissima ma strafelice di avere vinto la Regina delle Granfondo. La Nove Colli rappresenta il massimo per un cicloamatore. Sono stata influenzata per un mese e avevo paura di non essere competitiva. Sono rimasta sola sul Maiolo e sono arrivata in solitudine a Cesenatico. Il punto più difficile? Si sicuramente sul Gorolo, l’ultima. In Polizia di solito lavoro nel 113 ma durante i periodi di allenamenti intensi mi concedono di fare lavoro di ufficio per permettermi di allenarmi con più costanza. Faccio circa 15.000 km all’anno per una media di 4 uscite settimanali”.

Secondo posto per Florinda Neri (Gobbi –LGL – Somec) che ha impiegato 6:34:12 alla media dei 30,44km/h per tagliare il traguardo. “Sono molto contenta – ha dichiarato al termine della gara – vengo da un periodo difficile, ho avuto un infortunio fastidioso ma mio marito e i miei amici mi sono stati vicino e mi hanno aiutato tanto.”. Terza classificata la cesenaticense Maria Cristina Prati che ha tagliato il traguardo dopo 6:43:04 alla media dei 29,77 km/h. L’atleta di Cesenatico ha dichiarato: “È un’emozione grandissima per me, avevo dato per scontato il quarto posto poi ho saputo che Monica Bandini si era ritirata dopo il Maiolo, per me è una grande gioia”.

Si è conclusa con una combattuta volata il percorso breve della 43ª edizione della Nove Colli. A tagliare il traguardo per primo è stato Matteo Cecconi (Team Terenzi) che ha coperto i 130 km in 3:33:03 alla media dei 36,61 km/h.Secondo classificato Luciano Mencaroni (G.C. Melania)  33:03:03.93. Terzo Luigi Salimbeni (Olimpia Cyling Team ASD) con lo stesso tempo. Giulio Magri 4° classificato è stato il più veloce nella crono scalata sul Barbotto, scalato 14’:33’’.

“Ho un fisico da scalatore ma sono anche abbastanza veloce, sapevo di potermi giocare le mie carte in volata. Nel finale avevo i crampi, ma ho tenuto duro, penso che qualcuno da lassù mi abbia aiutato, dedico la vittoria a due amici scomparsi di recente", hha dichiarato Cecconi. Salimbeni secondo al traguardo: “Ho fatto tutta la corsa in fuga, non avevo più la forza allo sprint per battere Cecconi.”. Luciano Mencaroni terzo classificato si era accorto della stanchezza di Cecconi: “Non pensavo potesse vincere allo sprint, l’avevo visto molto stanco ma è stato furbo a farsi credere stanco, complimenti a lui”.

Prima donna classificata per la 130 è stata Olga Cappiello (Team Cinelli Glass’ngo) che ha coperto il percorso corto in 3:49:41 alla media dei 33,96 km/h. Olga Cappiello torinese, venditrice ambulante di professione era alla sua prima partecipazione: “Il percorso si addiceva perfettamente alle mie caratteristiche, oggi mi sentivo volare.”. Secondo posto per Sandra Marconi (ASD Mary Confezioni) vincitrice dell’edizione 2012 che ha chiuso in 3:52:26 alla media dei 33,56. Terzo gradino del podio per Corinne Biagioni (G.C. Melania) che ha impiegato 4:05:50 chiudendo alla media di 31,73 km/h.

L'evento porta ogni anno a Cesenatico circa centomila persone tra partecipanti (l’organizzazione per ragioni di sicurezza ha dovuto imporre un tetto massimo di 12mila corridori) ed accompagnatori e, sulla scorta di questi dati, viene considerato “l'evento turistico più importante del mese di maggio di tutta la riviera romagnola". La società sportiva che organizza l’evento è la Fausto Coppi di Cesenatico, che ha festeggiato nel 2010 ben 45 anni di storia alle spalle e oltre 500 soci iscritti (è il gruppo sportivo amatoriale più numeroso d’Italia).

“La 43ª edizione della Granfondo Nove Colli è stata una festa per tutta la Romagna” – esordisce così il Presidente del G.C. Fausto Coppi - organizzatore della Granfondo.”. Poi prosegue: “Alla partenza (clicca qui per la foto della partenza 2013) il colpo d’occhio toglieva il fiato e sulle colline sembra di assistere ad una tappa del Giro d’Italia, c’erano grandi ali di folla lungo la strada.”. La Nove Colli non è solo una grande festa dello sport ma è anche un evento turistico di forte impatto su tutta la cosa romagnola: “Questa manifestazione crea un indotto per tutto il territorio – spiega il Presidente Alessandro Spada –di fatto in questo week end si riempiono gli alberghi di ciclisti da Gabicce fino ai lidi ferraresi.”.

Infine un pensiero alla macchina organizzativa che il G.C. Fausto Coppi da 43 anni mette in piedi per garantire lo svolgimento della manifestazione: “Un grande ringraziamento va a tutti gli oltre 600 volontari che collaborano all’evento, sono la testimonianza che questa magnifica Granfondo si regge unicamente sulla passione.”. Tanti i VIP che questa mattina all’alba hanno preso il via alla Granfondo, tra questi il più acclamato dal pubblico e dai partecipanti è stato Linus che al termine della gara ha dichiarato: “Saluto e ringrazio tutti coloro che mi hanno sostenuto e salutato lungo il percorso, sono stati tutti molto calorosi con me, del resto in bicicletta oggi ho faticato davvero tanto, devo dire che è quasi più facile correre a piedi per me. Qua in Romagna mi sento a casa, ormai passo molto tempo in zona, mi sento di casa.”. Altro beniamino della manifestazione è stato Jarno Trulli che ha dichiarato: “La Nove Colli è una bellissima manifestazione, una granfondo storica. Difficile fin dalla partenza, c’è subito bagarre un po’ come in Formula 1. Come ciclista non sono molto competitivo ma vengo qua per divertirmi con i miei amici, davvero una bella esperienza.”.

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