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Cesena-Perugia si scalda nella ripresa con gli autogol, i bianconeri acciuffano il pari a tempo scaduto

Un punto importantissimo per il morale, un po’ meno per la classifica, quello conquistato dal Cesena contro il Perugia

Un punto importantissimo per il morale, un po’ meno per la classifica, quello conquistato dal Cesena contro il Perugia, nel primo dei tre match che i bianconeri devono recuperare. Finisce 1-1 al “Manuzzi”, un autogol per parte. Dopo un primo tempo a reti bianche, succede tutto nella ripresa: al 60’ è Favale a beffare Nardi, di testa completamente solo su cross di Melchiorri. Al 90’ però ci pensa Cancellotti a ristabilire e definire la parità, anticipando goffamente Russini su cross di Zappella. In dubbio il derby di domenica prossima a Ravenna: le positività al Covid dei giocatori giallorossi potrebbero spingere la società bizantina ad optare per il rinvio.

La cronaca

Clamorosa ingenuità di Ricci, che regala al 15’ un pallone a Melchiorri: il numero 9 si invola verso la porta, e cade a terra dopo un contatto tra la sua schiena e la mano di Ciofi. L’arbitro lascia giocare, nonostante le grandi proteste degli ospiti. Al 28’ chance per i bianconeri, con Ciofi che di testa trova sulla traiettoria verso la porta Caturano in posizione irregolare. L’ultima occasione è perugina, allo scadere su punizione Moscati alza di poco la parabola alla destra di Nardi.

Riparte forte il Perugia, che schiaccia il Cesena nella propria metà campo e va al tiro con Crialese, che però sballa completamente la conclusione da buona posizione. Si fanno vedere anche i padroni di casa: prima Kouan è provvidenziale a salvare sull’inserimento di Steffè, poi Caturano di testa su cross dell’ex Triestina manda alto. Il numero 9 al 54’ esce per dare spazio a Sorrentino, così come l’ammonito Ciofi per Maddaloni. Al 60’ l’episodio che sblocca la partita: cross dalla destra di Melchiorri, Favale indisturbato salta di testa e beffa Nardi. Tre minuti più tardi sfiora il raddoppio il Grifo, ancora Melchiorri ci prova in area col sinistro dopo una serie di rimpalli, ma colpisce il palo. Al 66’ sfiora il pareggio il Cesena con Di Gennaro, che pennella una bella punizione di poco fuori alla sinistra di Fulignati. Girandola di cambi per entrambe le formazioni al 76’: fuori Favale, Nanni, Murano e Melchiorri, dentro Zappella, Nanni, Monaco e Bianchimano. Umbri col 5-3-2, romagnoli col 3-4-3. Provvidenziale uscita di Nardi, che riesce a rubare il pallone a Bianchimano e a evitare guai grossi all’81’. Il pareggio arriva al primo dei 4’ di recupero: Zappella mette in mezzo, Cancellotti di testa diventa il secondo giocatore a beffare il proprio portiere nel tentativo di anticipare Russini.

CESENA (4-3-3) Nardi; Longo, Ricci, Ciofi (54’ Maddaloni), Favale (76’ Zappella); Collocolo, Di Gennaro, Steffè; Zecca (69’ Russini), Caturano (54’ Sorrentino), Bortolussi (76’ Nanni). All. Viali.

PERUGIA (4-3-1-2) Fulignati; Elia (85’ Cancellotti), Angella, Sgarbi, Crialese; Kouan, Vanbaleghem (85’ Sounas), Moscati; Minesso (58’ Vano); Melchiorri (76’ Bianchimano), Murano (76’ Monaco). All. Caserta. 

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