Sfida col Palermo, Brienza: "Tanta stima e ricordi a Palermo. Se segnerò, non esulterò"

Se segnerà, non esulterà. Nel pomeriggio di mercoledì Franco Brienza è intervenuto in conferenza stampa a Villa Silvia, in vista del match contro il Palermo. Brienza ammette il legame affettivo con la Sicilia

Se segnerà, non esulterà. Nel pomeriggio di mercoledì Franco Brienza è intervenuto in conferenza stampa a Villa Silvia, in vista del match contro il Palermo. Brienza ammette il legame affettivo con la Sicilia: “Ho tanti ricordi di Palermo, lì sono cresciuto come uomo e come giocatore. Bellissimo l’anno in cui da neopromossi raggiungemmo la Coppa Uefa, Guidolin è stato determinante. Sette anni non si possono dimenticare, pensavo di finire la carriera in rosanero. Mi manca un po’ il gol, domenica ci vorrei provare. Nel caso non esulterò, ho troppo rispetto per la piazza siciliana”.

Continua Brienza: “L’inizio è stato positivo, potevamo avere qualche punto in più. Magari c’è un po’ di rammarico per come si era messa con l’Empoli. La nostra è una squadra capace di lottare e soffrire, componenti necessarie per mantenere la categoria. Almeida ha un curriculum importante e una gran voglia di darci una mano”.

E tornando agli avversari di domenica, spiega nella dichiarazione riportata dal sito del CesenaCalcio: “Il Palermo ha sfornato delle buone prestazioni e non merita la classifica che ha. È una squadra formata da ottimi giocatori, ha perso solo un po’ di fiducia e di autostima. Noi dovremo essere bravi a reggere l’urto iniziale e continuare sulla strada intrapresa. L’input sarà giocare a viso aperto e senza paura, dovremo migliorare nell’approccio”.

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“Ho un grande rapporto con il Direttore Foschi, mi ha convinto subito a venire qui e l’ho trovato più tranquillo e sereno rispetto a Palermo. Sono ancora vivo e voglio dimostrare di essere ancora un giocatore di Serie A, non mi accontento. Voglio mettermi in discussione e rivivere intense emozioni sul campo”.  

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