Movember Romagnolo: sfida a colpi di donazioni tra Romagna Rugby, Soul Brother Company e Gruppo IDA

Soul Brother Company e Gruppo Ida hanno quindi deciso di sfidare il Romagna Rugby a chi raccoglie più fondi in questa che sta diventando una bellissima gara solidale e virtuale, anche grazie all’utilizzo di web e social media

Dal 1 novembre tutta la Romagna è teatro di un’incredibile sfida solidale: il Movember Romagnolo. L’iniziativa promossa dalla Franchigia Romagna Rugby, dall’Istituto Oncologico Romagnolo e dall’Irst Irccs di Meldola ha lo scopo di sensibilizzare la cittadinanza sui tumori maschili e di raccogliere 5.000 euro da destinare a sostegno del lavoro di cura e ricerca contro le patologie tumorali genitourinarie (in questo caso in particolare alla prostata e ai testicoli) svolta dal gruppo di patologia diretto dal dott. Ugo De Giorgi.

Questa sfida è stata raccolta dalla Soul Brother Company, associazione nata per diffondere la musica come mezzo di formazione culturale e morale e dalle Volontarie del Gruppo Ida (Informazione, Dialogo, Aiuto) che si impegnano nell’incoraggiare la solidarietà tra donne che hanno vissuto o stanno affrontando il tumore al seno, offrendo la possibilità di condividere le proprie esperienze sotto la guida professionale di una psicologa.

Soul Brother Company e Gruppo Ida hanno quindi deciso di sfidare il Romagna Rugby a chi raccoglie più fondi in questa che sta diventando una bellissima gara solidale e virtuale, anche grazie all’utilizzo di web e social media. Le tre squadre hanno già raccolto quasi 2300 euro, tra donazioni dirette e donazioni online sulla piattaforma di Crowdfunding retedeldono.it, attraverso la quale si può donare, in maniera totalmente sicura, con carta di credito e payapal scegliendo la squadra preferita. Inoltre si può contribuire alla campagna con una donazione tramite bonifico bancario al conto di corrente IOR: IT 76 Z 05387 13202 000000011090 oppure tramite bollettino postale sul CCP 10839470 inserendo come causale “Movember Romagnolo” e il nome della squadra che si preferisce. Infine, si può donare recandosi presso una delle Sedi IOR oppure nelle club house delle società della Franchigia Romagna Rugby, dove è possibile ritirare i baffi in cartoncino simbolo di questa campagna, realizzati dagli alunni delle scuole primarie Camerani e Torre dell’Istituto Comprensivo San Biagio di Ravenna.

La sfida solidale terminerà il 30 novembre con la partita casalinga del Romagna Rugby con il Vasari Rugby Arezzo presso lo Stadio del Rugby di Cesena, che vedrà tutte le Volontarie del gruppo Ida e gli Amici della Soul Brother presenti a sostenere i galletti. Alla fine della partita la squadra vincitrice della sfida del Movember Romagnolo sarà simbolicamente premiata con una coppa, mentre la squadra che arriverà ultima dovrà offrire da bere nel terzo tempo. Altro appuntamento significativo del calendario del Movember Romagnolo è rappresentato dalla cena di beneficenza che si terrà a Faenza lunedì dalle ore 20.30 all’Osteria la Sghisa, occasione per sostenere il progetto e gustare un raffinato menu romagnolo, appositamente preparato (quota di partecipazione 30 euro per info e prenotazioni segreteria@romagnarfc.it).

È sicuramente positivo il bilancio della prima fase di questa iniziativa, testimonianza concreta di un connubio vincente tra Sport e Salute, come ha sottolineato Fabrizio Miserocchi, direttore generale dello Ior, che ringrazia "di cuore il Romagna Rugby per averci invitato a questa bellissima iniziativa e tutti i loro atleti per la disponibilità e la sensibilità dimostrata nel voler sostenere questo progetto. Ringrazio l’Irst e il dottore De Giorgi per l’importantissimo lavoro svolto in favore dei pazienti romagnoli. Un grazie speciale va agli amici della Soul Brother Company  e alle Signore del Gruppo Ida che da tantissimi anni collaborano con noi, impreziosendo il nostro lavoro.”

Aderire al Movember Romagnolo significa donare una speranza ai pazienti oncologici romagnoli, obiettivo che è possibile raggiungere facendo fronte comune, ha commentato Giacomo Berdondini, direttore generale del Romagna RFC: ““Ringraziamo Ior e Irst Irccs per averci sostenuto nella realizzazione di questo progetto. Abbiamo accolto con grande piacere la sfida lanciata da Soul Brothers e Gruppo Ida, è un ottimo modo per mettere in pratica il principio di unire le forze per raggiungere un obiettivo comune, uno dei principi ispiratori su cui si regge il movimento della Franchigia Romagna Rugby.

In questi anni abbiamo affrontato tante sfide e ci auguriamo di poter vincere anche questa, per cui invito tutti a sostenere il Romagna Rfc in questo progetto”. Anche Giancarlo Giusti, della Soul Brother Company ha lanciato un appello: “noi Soul Brother abbiamo la musica e il sociale nell'anima, amiamo le sfide e crediamo nella causa, sono certo che se donate con noi e vinceremo tutti insieme!” Claudia Benedetti, del Gruppo Ida ha a sua volta rilanciato la sfida: “Vinceremo noi, ne sono certa. Le signore del Gruppo Ida non hanno paura di nulla, siamo forti come rocce e coraggiose perché abbiamo vinto la malattia. Quindi sostenete la nostra causa e il nostro impegno donando per noi.”

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